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venerdì 3 luglio 2015

Stop Allo Scherzo

Se anche tu come me sei stufo di esser preso per i fondelli...

Se anche tu ne hai le tasche piene di questo continuo dover far finta di stare al gioco...

Se anche tu non hai più voglia di sfoggiare il tuo più collaudato sorriso finto...

Se anche tu vuoi dire "basta" allo spreco di energie nel continaure a cercare coloro che si nascondono...

Se anche tu sei stanco di far finta che tutto ciò ti piaccia...

...grida

STOP ALLO SCHERZO

E come me tornerai a gioire!
Certo, forse all'inizio i giocherelloni si sentiranno offesi di questa presa di posizione, forse terranno il broncio per un po', forse non ti guarderanno come facevano prima, ma presto torneranno alla normalità e a comportarsi da adulti!
Stop Allo Scherzo e la vita ti sorriderà senza prenderti in giro!

Ehm... quale scherzo?

Quello che continuano a portare avanti imperterriti i tuoi genitori, tzè!

Ehm... non ho capito a quale scherzo ti riferisci!

Quello di far finta di non essere in casa, quello di continuare a nascondersi, quello di non rispondere quando li si chiama!

Quelli che hai elencato sono più di uno scherzo!

Hai capito, no? Questo loro costante modo di giocare come fossero bambini immaturi... dovrebbero smetterla! Alla loro età comportarsi in questo modo non fa che renderli letteralmente stupidi! E glielo dirò. Non appena si degneranno di venir fuori, glielo dirò. Credi che abbia paura?

Io... ehm... credo che tu abbia frainteso... loro sono... ehm... partiti!

Eh certo che sono partiti... con la testa sicuramente!

No, nel senso che sono lontani di qui!

Meglio per loro che se ne stiano lontani, non sai cosa gli farei ora!

Sono a Londra!

Con questo caldo me ne starei anche io all'ombra... ma aspetta che vengano fuori alla luce del sole e vedi!

Io (!)... ehm... ok (!!!)... ti aiuto a cercarli...

mercoledì 10 giugno 2015

Quando arriva la nonna

Quando arriva la nonna è sempre festa.
Quando arriva la nonna restiamo sveglie fino a tardi.
Quando arriva la nonna mangiamo sempre schifezze.
Quando arriva la nonna urliamo a squarciagola il suo nome e lei non si arrabbia.
Quando arriva la nonna i divani diventano casa e se un'unghiata ci sfugge lei è pronta a difenderci.
Quando arriva la nonna beviamo dal rubinetto.
Quando arriva la nonna lecchiamo i piatti sporchi.
Quando arriva la nonna il domani è sempre troppo vicino.
Quando arriva la nonna non esistono punizioni.
Quando arriva la nonna niente vaccini.
Quando arriva la nonna più topolini.
Quando arriva la nonna il sole è splendente.
Quando arriva la nonna piovono crocche dal cielo.
Quando arriva la nonna la mamma è felice.
Quando arriva la nonna il papà lo è ancor di più.

Quasi cominciavano a crederti... ma con l'ultima l'hai sparata proprio grossa, eh!

lunedì 30 marzo 2015

L'urlo del Ratto

Torre di controllo... confermate?

Ma che torre di controllo... siamo gatti... suvvia, rendiamola verosimile! Che c'è?

Ok, ok... Houston abbiamo un problema...

Oh Ratto... pietà di me... parla!

Sei certa di volerlo sapere?

Ovviamente!

Ovviamente no o ovviamente sì?

...

Ok, ok... li ho visti! Esistono!

Chi hai visto? Cosa esistono?

Loro... gli alieni!

Ok, la pappa è lì, l'acqua al solito posto, la lettiera ce l'hai in testa... io vado a sdraiarmi!

Ma no... ascolta... stolto di un gatto! Non hai notato nulla di strano in questi giorni? Qualcuno che sparisce, qualcun altro che "cambia carattere"!

Qui? Qui in casa nostra? NO!

Eh certo! Pensi solo a dormire!

Ok, devo ricordarti che io sono un gatto? E che i gatti per sopravvivere DEVONO dormire? Devo ricordarti che per noi è fondamentale, quindi è un'azione che dobbiamo necessariamente intraprendere affinché il nostro animo si ristabilisca...

...si ristabilisca da cosa?

Eh, che ne so! L'ho detto per farti capire la profondità della cosa!

Sì, vabbè... ma tu li hai visti?

MA CHIIII???

Gli alieni, no? Hanno voci strascicanti e baritonali, una pelle olivastra, emanano odori malsani e tentano di rapirci!

Ecco! Ora se vedi un alieno, dato che è alieno, deve necessariamente venire qui per rapire qualcuno... tu miagoli per sentito dire... tu non ragioni con la tua testa da ratto!

...

E poi posso farti notare qualcosa?

Cosa?

Ti sbagli, da quel che descrivi non si può trattare di alieni...

(attimo di suspance)

...ma di ZOMBI!

(urlo del Ratto)

... aBoDe Di pDego, Bi BDendi uD BiGGhieDe d'aGGua? sDo BoDeDdo di seDe...

... (rantl, rantl, cof cof) DoD soDo pDoDDo peD quesDo passo... vai tu...

...fai BDiBa ad aBBazzaDmi... (etciù) ...voglio BoDiDe... dì a Biu e Bia che le ho aBate... dì loro che BaBBiDa DoD ha più la foDza... addio aBoDi di BaBBa...

...tDoppa fatica... DoD Diesco DeBBeDo a BuoveDBi, coBe faccio a diDe che BaBBa... Do tDoppa fatica aDche paDlare... (rantl, rantl)...

lunedì 26 gennaio 2015

KitchenAid o Kenwood Chef?




Ok, com'è che che si chiamano le impastatrici?
KiccenEid?
Kenvud Sceff?
Si sbagliano!
TUTTI!
Si dovrebbero chiamare Kitchen Rat o Ratwood Chef!

Odioso Ratto, che s'impasta la  mia mamma!

martedì 20 gennaio 2015

E' una trappola!

Ok, ora però zitta!

Ma io volevo solo...

Sssshhh... fai silenzio... sei matta?

Ma io...

Ok, senti, è meglio che tu tenga quel muso chiuso se non vuoi fare una brutta fine.

...

...

...

Non parli più, eh? Bravo soldato!

Io non sono un soldato! Ssssssono un gattino, il più carino... il più dolciott...

Eh, falla finita con 'sta filastrocca!

Ehi, sei tu che stai parlando!

Certo! Questo è un momento delicatissimo e stai per rovinare tutto!

Rovinare cosa? Volevo solo dirti...

...non mi interessa cosa vuoi dirmi, devi solo fare silenzio, ché è pericoloso parlare ORA!

Ok, ma prima o poi dovrai uscire da qua dentro!


Ma sei matta? Io non esco finché il pericolo non è passato!

Che pericolo?

Allora sei fuori come una lettiera sul balcone!

Mah... io vado di là, senti il profumino? Oggi c'è prosciuttino cotto! Yeeeeh!

Attenta! E' una trappola!

Ma 'na trappola di che? E' mammina che chiama e se noi non rispondiamo usa le "armi saporite"! Yeeeh!

Stupido Ratto!

Vabbè, io vado... volevosolodirtichec'erailprosciuttino!

Io qui resto, LEI non mi avrà... dovrà passare sul mio corpo!

Ma di che hai paura?

Miumiulinaaaaaa... vieni amoreeeee... facciamo un po' di PETTININO-PETTINUCCIO!!!

lunedì 10 novembre 2014

Catastrofica catastrofe

Certo, ultimamente ci stanno facendo a pezzi!

Chi ci sta facendo a pezzi?

Loro!

Loro, chi?

Loro... gli occhi!

Occhi? Gli occhi di chi? Ma che farnetichi?

Beh, che credi? L'allergia non è mica venuta così! Zac... allergia!

Ma no, certo che no... l'allergologo ci ha spiegato che si è accumulato negli anni l'anti... ma che sto a spiegarti... già so dove vuoi arrivare... vai... dì la scemen... ehm... la "cosa" che stavi spiegando!

Sì, sì... sfotti! Tanto sai che ho ragione! Prima l'allergia e poi questo!

Beh, ma abbiamo risolto, no? Abbiamo fatto la cosa giusta!

Di che parli, ora?

Della massa che abbiamo scoperto sulla schiena di Mia!

Ma no, io credevo ti riferissi al fatto che abbiamo fatto bene a tenerle con noi semprepersempre!

Non avrei mai allontanato le mie bimbe! Ma io parlavo della pallina... abbiamo fatto bene a togliergliela, no?

Sì... ma questo rende ancor più probabile la mia teoria.

Che teoria?

Degli occhi!

Aaaah, smettila con queste deliranti stupidità!
E poi è finito tutto per il meglio! Io sto benone da quando curo i sintomi dell'allergia e Mia ora non ha più palline di 2 centimetri di provenienza sconosciuta sotto pelle!

Perché tu vuoi dirmi in sincerità che la catastrofica catastrofe - ché non c'è due senza tre - che si è abbattuta su di noi oggi ti sembra una cosa buona???

A parte che "catastrofica catastrofe" non si può dire... e poi quale sarebbe questa ennesima tragedia di cui parli?

Cioè dico... ma la vedi Miu?


Beh? Che ha che non va?

Ma come, non vedi? Sembra una "boss"!

Una che?

Sì... una tipo "non superare questa linea o ti ammazzo"!


Mammina non sto scherzando! Non superare questa linea o ti ammazzo!


Mia sorella si è operata!


Ed io devo proteggerla!

mercoledì 8 ottobre 2014

Sapete che...

Buonasera dottoressaB!
Buonasera dottoressaB!
Sono allergico!
E' allergico!
Chi?
Alle gatte!
Io!
Cosa?
Allergico alle gatte!
Cioè si rende conto?
Come?
A-l-l-e g-a-t-t-e!
Allergico alle gatte!
E' cominciato un mese fa...
Cioè lui si ritrova ogni giorno con gli occhi rossi...
...fine agosto più o meno...
Naso chiuso.
Credevo fosse un raffreddore di stagione.
Difficoltà a respirare...
Sì, ma calma...
...poi ho pensato che un raffreddore non potesse durare due settimane...
...per non parlare degli starnuti assurdi che gli vengono all'improvviso...
...non vi accavallate...
...era troppo, insomma. Chi crede che un raffreddore sia così lungo?
Mentre mangiamo. No dico, mentre mangiamo, che schifo!
Non capisco...
Così ho deciso di fare degli esami.
Quindi ha finalmente deciso di fare le prove allergiche.
E sono risultato positivo.
Ed è risultato positivo.

Quindi... insomma... voi siete qui per...?

Ah, beh certo, per Mia!
Che poi io credo sia proprio lei, insomma con Miu non aveva questi problemi!
Per il vaccino.
Insomma, ha visto che sottopelo ha?
Ha il richiamo! 
Sì, credo sia decisamente la mia fuffola bionda!
Mi raccomando l'ago sottile.
E non gli è ancora passato, ma credi non le darò mica via, sa?
Eh, beh certo... le prime ore sono state drammatiche...
Non posso separarmi dalle mie bimbe!
...poi ci è passata, abbiamo razionalizzato!
Andrà da un allergologo!
Chiederemo a un allergologo!
Ma non daremo via le nostre bimbe!
Ma non daremo via le nostre bimbe!  

Sì... ehm... ma sapete che mi sposo?

Ohssantocielo, questi umani!

Sì, vi prego datemi quella siringa che 'sto richiamo me lo faccio da sola!

sabato 30 agosto 2014

Considerazioni

Ok, pronta!

Sicura?

Sì, sì... vai!

Al mio tre?

Ok, vai!

Uno...

...

...due...

Aspetta, aspetta... vado al tre o dopo il tre?

Ok, senti... facciamo che io mi sposto di là e tu resti qui, così non creiamo ulteriori problemi!

No, no... devono stare insieme. Lo sai com'è... altrimenti soffrono!

Cavolate! No, che non soffrono!

Sì, ti dico! Allora... al mio tre!

Ora è il tuo tre???

Ok, al tuo... basta che ti muovi, stiamo facendo notte!

E uno... e due...

No, no... fermo! Le hai pesate?

Cavolo, no! Hai ragione!

Stavi per rovinare tutto!

Sì, è vero! Come avremmo fatto poi?

Meno male che ci ho pensato!

Ecco! Ora sono pesate! Sei pronta?

Sì... no, aspetta... devo fare pipì!

Proprio ora?

Eh, proprio ora!

Fai presto!

Ok, ok... come un razzo! Visto? Ci ho messo due minuti!

...sì, per andare in Alaska e tornare!

Che?

Dai... ora sei pronta?

Sì!

Definitivamente?

Sì, sì! Vai!

Al tre... uno... due... tre!


Dì un po' ma li hai visti?

Eh, sì che li ho visti!

Ma ti pare che 'sti due dementi per darci le crocchette debbano fare sto po' di storia?

Non so che dirti...

Che poi le prendono, corrono, tornano, ci chiamano...

...poi si scordano, le pesano, ci richiamano e forse ce le fanno mangiare una alla volta... no, dico, una alla volta!

A te una alla volta... io le mangio nella ciotola!

Ma ti pare normale?

Eh, sì! Tu sei ciccia! Io no!

No, nel senso... loro ti sembrano normali?

Eh, mica tanto!

Hai mai considerato l'idea di andartene?

Andarmene? Io? No, no... forse tu potresti seriamente pensarci... in fondo se ci ragioni, fanno le preferenze! Amano me di più! E' evidente!
 
...io... mmmh... non so... è che si dorme bene... si mangia bene qui...

Come? Ti sei appena lamentata che ti lanciano le crocche una alla volta!

Sì, ma li capisco... è perché vogliono farmi giocare! Amano di più me! Questo è evidente!

Non so... io so che ci hanno chiamate, ma non ho molta voglia di far pappa...

Eh, che facciamo? Non possiamo mica farli sgolare inutilmente?

Dici di no?

Sono papino e mammina! Ci vogliono bene... non fare la gatta pestacoda!

No, no... dico solo che potremmo goderci per altri due minuti quei versetti idioti e farci due risate!

Due risate? Non siamo mica umani!

Oh, Ratto! Che noia, sei!

Ok, ok... due minuti e poi andiamo, però!

Due minuti!

domenica 17 agosto 2014

Chi di teatro ferisce...

No! No!
Io con voi non ci parlo! Non vi avvicinate... state lontani e anzi, andate a chiamarmi il Ratto!

Amore, hai visto Miu? 

Sì, beh?

Sembra non accorgersi minimamente che siamo tornati!

E hai notato che sta tutto il tempo appiccicata a Mia? Strano, no?

Sì, strano! Decisamente!

...e non osate parlarmi! Ah! Non osate nemmeno fiatare o respirare... io non vi conosco!

Tra l'altro sembra anche un po' arrabbiata.

Perché dici così?

Eh, guardala... ci fissa in cagnesco!

In gattesco vorrai dire...

Piantala! Sii serio!

Non ve la caverete tanto facilmente... non basteranno due grattini... e nemmeno quelle crocche muffite che hanno continuato a propinarci i nonni (tzè... i NONNI!) per tutta la settimana! Non avevate pensato che noi lo capissimo, vero, che ci avevate abbandonate? NOI VI ODIAMO!
Completamente e trascendentalmente!

Eh, che facciamo, proviamo a darle due crocche?

Credi di comprarla col cibo? Siam stati via pochi giorni... le passerà!

Secondo me no... è incavolata seria, questa volta!

La cosa stranissima è che sembra aver scelto Mia come suo centro del mondo, guarda lì come se la lecca!

...è vero, lo ammetto... il ratto mi è stato di conforto... non mi ha abbandonato... lei!

Beh, credo che la nostra assenza abbia assecondato l'avvicinamento alla più piccola!

Sì, sì, ma parli come se fosse successo qualcosa di grave... suvvia, son due gatte... dormono tutto il tempo... non si saranno nemmeno accorte che non ci siam stati!

...mmmh, se lo dici tu!

zamp... ZAMP

Cavolo, ha provato a graffiarmi!!!

Hai visto? Ti avevo detto che è nera (!)... l'abbiamo abbandonata!

Esattamente.

Oh, smettila... è stato un caso... e poi siam stati via solo una settimana... comunque basta, non ha senso parlare di una cosa così assurda.

Sì, sì... ora ci disconoscerà come genitori... vorrà scappare e farsi una vita nuova lontana da qui... già lo so...

Giusto.

Ma che sei matta?

No, no... ho ragione io... ora diventerà tipo EMO o punkabbestia e si consolerà solo frequentando gente che un po' l'indurranno alla malinconica costrenazione di una vita buia e triste e un po' l'inciteranno a vivere anarchicamente vestendosi e truccandosi come vivesse ancora negli anni '80!

Sì, io... ehm... abbestia!

...

Non guardarmi così... dobbiamo farci perdonare. Oggi manzo, domani pesce, dopodomani cosce di pollo...

Saggia mamma!

...

...e niente viaggi per almeno un anno!

Così si parla! Potrei quasi pensare di perdonarvi!

...tu sei completamente fuori!

Facciamo qualcosa... non restare lì impalato!

...

Le prendiamo una nuova cuccia?

oooh sì... mi piace!

O magari un nuovissimo tiragraffi!

Mah... sì... anche!

Una torre d'arrampicata di quelle che si appendono fin sopra il soffitto...

Tutto sommato non è stato poi così male... insomma sì, ci siete mancati, ma ora diciamo che sto un po' rincarando la dose... sto facendo... ecco... "la parte"... giusto un po' di teatro!

...che dici, forse è meglio provare con dei nuovi cuscini o giochini... potremmo eliminare il tuo studio e dare quella stanza a loro...

E' una catastrofe!

Sì, ok, mammina ma ora non esageriamo... va bene, ok ti perdono...

...ma sì, certo! Perché non ci ho pensato prima?!?

A cosa?

Sì, a cosa?

Potremmo prendere un altro gatto!

Matta.

...sì, decisamente fuori come un balcone.

domenica 27 luglio 2014

Psicologia vs Ratto

Teoria n°1
Si definisce Condizionamento Operante quella procedura attraverso la quale i comportamenti appresi vengono rafforzati dalle risposte che ricevono!
Esempio 
Il ratto continua a scassinare quel maledettissimo dispenser, perché randomicamente continuano a uscire crocchette. Le crocche sono un rinforzo a perseverare nell'atto dello scassinamento.
Risultato
Dispenser distrutto.

Teoria n°2
E' definita risposta incondizionata il comportamento riflesso, come ad esempio la salivazione, evocato da uno stimolo incondizionato.
Esempio
Il ratto comincia a sbavare non appena papino si alza dal letto. E non importa lui dove andrà, cosa farà e se ritornerà al letto dopo poco. Il ratto sa che quando i piedi di lui toccano le pantofole, da lì a un minuto (crede che) si mangerà.
Risultato
Pavimento impiastricciato di bava ratta.

Teoria n°3
Il disturbo psichico ossessivo-compulsivo racchiude nella sua sintomatologia la presenza di pensieri ossessivi uniti alla contemporanea messa in atto di azioni compulsive.
Esempio
Se è stato annunciato che presto si farà la pappa (tramite tipico richiamo umano che attiva tale smodata malattia), fino al momento della distribuzione delle crocche il ratto comincerà a pensare ossessivamente all'imminente pasto abbinando un evidente comportamento di movimento ripetitivo. Le ripetizioni possono interessare salti verso l'umano-dispensa-pappa, un continuo andirivieni dal mobile in cui son contenute le crocche fino alla ciotola e viceversa, un insistente mini-miagolio rompitimpani che cessa naturalmente solo inserendole una crocca in bocca.
Risultato
Se gli umani non la smettono di chiamarla un'ora prima di darle la pappa, giuro che li ammatto di notte (nel senso che non li faccio dormire).

Teoria n° 4
Secondo Sigmund Freud, l'Es è quella istanza intrapsichica (cioè quella piccola vocina interiore che ci indica cosa fare) che "rappresenta la voce della natura nell'animo dell'uomo del gatto". L'Io rappresenta una struttura organizzata e stabile deputata al contatto ed ai rapporti con la realtà. Il Super-io è l'istanza intrapsichica che origina dalla interiorizzazione dei codici di comportamento, divieti, ingiunzioni, schemi di valore.
Esempio
- Es del gatto: "Magia le crocche, ora! Vai, corri, distruggi tutto ciò che hai di fronte, ma mangia quelle benedette crocche. Non esiste qualcosa di più importante. La crocca prende, la crocca dà. Senza di lei non esiste felicità. Dobbiamo arrivare alle crocche prima degli altri. Ricorda: crocca, crocca, crocca!"
- Io del gatto: "Sì, concordo, esistono le crocche, le crocche sono buone, ma razionalmente sappiamo che non possiamo arrivarci perché non è ora di pappa. Tra l'altro son rinchiuse dentro un mobile, quindi inaccessibili a noi che, ammettiamolo, siamo solo gatti, non abbiamo i pollici opponibili. Insomma prendiamo coscienza dei nostri limiti!"
- Super-io del gatto: "Non si fa. Non si mangiano le crocche. Papino e mammina ci hanno insegnato che dobbiamo essere buoni e pazienti. Le crocche non sono che la tentazione in terra. Noi dobbiamo placare l'animo e costringerci a vivere senza crocche. L'obbedienza è tutto. La crocca è tentazione e peccato. No, no, no. Non si fa. Non si fa."
Risultato
Es, Io e Super-io del ratto: "Uniamo le nostre forze, siamo in maggioranza. Possiamo arrivare alle crocche solo se combattiamo insieme. Crocche forever!"

Psicologia vs Ratto: 0-4




lunedì 16 giugno 2014

Sotto coperta

Ci sono giorni in cui la vita mette a dura prova.
Ci sono giorni grigi e giorni piovosi. Giorni in cui la coperta sembra essere l'unica migliore amica e in fondo, un pizzico di solidarietà affiora nei confronti di quel povero Linus.
Ci sono giorni in cui proprio non si può; giorni in cui è difficile accettare.
E si combatte e si arranca. Come un soldato si va avanti dentro cumuli di fango.


Puntata sui gomiti, conquisto centimetro dopo centimetro la mia agognata meta. Vado avanti senza fermarmi (perché chi si ferma è perduto) e nemmeno guardarmi indietro.
Attenta come un gatto annuso, scruto, valuto, ascolto ogni dettaglio, squadro il campo e lo faccio mio. Perché so che laggiù in fondo a quel tunnel la vittoria è succosamente dolce.


E' lì davanti a me, posso avvertirne il calore, posso intravederne la magia. Non manca molto. E' qui. La vittoria quando arriva non si spiega e non ringrazia. Lei c'è e si regala.
E' il momento più bello, quello che riesce a cambiare le sorti di una pessima giornata.


Sentirsi finalmente protetti da quell'infamissimo ratto, tra le gambe di mammina e papino, sotto le coperte dell'amore non ha prezzo!

giovedì 27 marzo 2014

Zampè Veloce

Premessa all'antefatto.
Per chi in questi mesi non l'avesse pienamente inteso, mia sorella è un felino! Non è, come io spesso e volentieri lascio trasparire dai miei scritti, un ratto, bensì uno scostumatissimo gatto di casa!
Scostumatissimo perché da ieri ha cominciato ad attuare cattivissime maniere premeditate.

Antefatto.
Detto questo, è importante sapere quanto questo gatto(ratto) sia sempre ed instancabilmente affamato! Sì, sì... è femmina! Qanto lei sia una golosa affamata!

Fatto.
Stamane, non contenta della dose giornaliera di crocche delle ore 6.00, verso le 10.45, in preda ad un leggero languore, si è avvicinata alla macchinetta-dispensa-crocche (la vittima).
Complice il suo colore da sfacciato ratto che le ha permesso di camuffarsi egregiamente, mimetizzandosi con l'oggetto, ha dapprima annusato la plasticata ciotola e, successivamente, constatane l'assenza di praline gustose al tacchino, ha deciso consciamente di attaccare la preda provando ad espugnarla.
Passato il leggero languore, è sopraggiunto un furente raptus di fame felina, che l'ha resa estremamente nervosa e caparbia.

Post fatto.
La sua stupidità da ratto insulso ha, però, richiamato l'attenzione di mammina e papino che celeri son corsi in camera ed hanno fermato quella zampetta veloce, che, ancora in braccio al papino continuava a muoversi spasmodicamente in cerca di crocchette ormai immaginarie.

Epilogo.
Il ratto è stato sgridato.
La sottoscritta elogiata per l'impeccabile educazione gatta.
Dopo 5 minuti le crocche son venute giù perché intanto s'era fatta ora di pappa!!!

Prova video.


giovedì 20 marzo 2014

In cima

In cima ai miei pensieri c'è sempre stata la mia mamma. Ogni volta che mi porge le crocchette non posso che amarla con riverente passione.
In cima ai miei pensieri c'è sempre stato il mio papà. Quando compra il prosciuttino cotto e lo divide con me non posso che provare il più puro e immenso amore.
In cima ai miei pensieri c'è Mia sorella. Riesco sempre a finire il mio latte per prima, poi mi fiondo sul suo gustandolo come la più grande conquista. In quei casi riesco quasi a volerle bene.
In cima ai miei pensieri ultimamente c'è il frigorifero.
E' molto alto e da lì so che potrei riuscire ad arrampicarmi fino ai pensili della cucina diventando automaticamente la Regina del mondo.
Invano ho provato e riprovato, ma mia madre è sempre lì a far da guardia e all'occorrenza a sgridarmi: sarà per questo che non è più in cima ai miei pensieri.
Ci ho riprovato perfino di notte, ma mio padre è riuscito a sentire ogni minimo rumore e non appena fiutato il misfatto, è corso in pantofole a tirarmi giù: sarà per questo che non è più in cima ai miei pensieri.
Il ratto ci ha provato dopo di me e ancora mi solletica l'idea di vederla rimboccarsi le maniche e saltare senza mai riuscire. Provo così ad incentivarla, tanto so che non ce la farà mai!
Di tanto in tanto rammento a me stessa che i limiti vanno superati, non va bene adagiarsi sulle proprie paure, né tantomeno fomentarle!
Così ho preso in zampa la situazione (che diamine sono un gatto!) e ho deciso di fare il grande salto.
E' stata dura, ma dura davvero. Ho dovuto distrarre per prima mia madre inondandola di finte fusa e riuscendo così a inebetirla lasciandola mezza tramortita sul divano. Poi son passata a mio padre e, facendogli credere di voler giocare nuovamente con la pallina rimbalzina, l'ho trattenuto in corridoio per i minuti necessari.
Non ne sono uscita illesa, anche perché alla fine mamma se n'è accorta e m'ha tirato giù urlando che non avrei fatto pappa quella sera (orrore!).
Col senno di poi ammetto di essere stata anche precipitosa.


Ma da lassù il panorama è stupendo. Non solo il panorama: anche i profumini che vengon su dalle padelle e pentoline ogni giorno, regalano quell'acquolina delicata che invoglia a fare ancora pappa.
Sì, con me è salito anche il ratto... alla fine ce l'ha fatta (con un piccolo aiutino).
Ma c'è talmente tanto spazio che sarebbe stato un peccato sprecarlo!
Quindi sì, ratto, puoi restare!
Qui, in cima al mondo assieme a me!
Oramai il territorio è conquistato!


mercoledì 26 febbraio 2014

I gabbiani - Parte II

Partendo dal presupposto che ho fatto una pappa molto lunga, eccomi a spiegarvi il perché dei gabbiani. Per chi si fosse collegato solo ora rimando alla prima parte del racconto!

Potrei ricapitolare io qui, adesso!
No, ok, ok, vado avanti.

Parlavamo del panorama... quello pieno d'acqua, insomma! Un incubo! Se ci penso, ancor oggi mi si rizzano i sottopeli! Ho dovuto conviverci per quasi 3 mesi! Roba da matti... e pensare che la sorcia beige invece se l'è pure goduto - ma questa è un'altra storia!

Portate di forza via da casa, abbiamo dovuto passare circa novanta giorni segregate in questo posto assurdo, che puzzava di vecchio, intriso d'aria salmastra e costantemente soggetto ai rumori di quelle monotòne onde!
A chiudere il cerchio, questo cambiamento epocale non ha fatto altro che crearmi difficoltà.
Mi dite come potevo marcare i miei territori, se di territori miei non ce n'erano?
E come avrei fatto a far voce grossa con tutto quel baccano oceanico?
Per dirla breve, il ratto ha preso il sopravvento.
Lo so. Non l'avreste mai detto, ma s'è abituata per prima alla casa disastrata sul mare, ha marcato per prima i luoghi dei quali avrebbe poi preso possesso, infine s'è presa certe confidenze che nemmeno la mia mamma si prende!
Vorrei far notare che sembra lei mi stia sbaciucchiando, ma non è così... c'è un mostro sotto quel ratto, un mostro cinico e cattivo, un mostro sadico e feroce. Non lasciatevi ingannare, dietro quel manto da ratto c'è un vero killer spietato. Non sapete quali opere disumane sarebbe pronta a fare, non potete minimamente immaginare quanto grande sia la sua furbizia.

Prima di ritornare in tema, ve ne mostrerò prova. Quegli occhi affamati di potere non possono che appartenere ad un essere malvagio e senza scrupoli, occhi in grado di paralizzare chi li guarda rendendolo subdolamente "pappa". E' vero quel che dico, mi gioco una pallina rimbalzina se mento, quel ratto è in grado di scimunire anche il più astuto tra gli umani. Questa non può che essere opera di una forza oscura. Ho terrore a mostrarvela, perché so che anche voi potreste cadere nell'astuto tranello del ratto beige! Ma so che ce la farete!

Se questo non è il volto di un mostro, non so a cos'altro potrebbe appartenere.

Ma cosa dicevamo?
Sì, i gabbiani.
Insomma ci siam trasferiti per lungo tempo e non ho potuto dedicare parole a questo mio diario virtuale. Ne avrei di storie da raccontare, saprei anche come raccontarle, ma non è più momento!
Sapete che ore sono?

Eh sì... è ora di pappa!

Non vi ho detto dei gabbiani?

Ma che stupida! Perdonatemi!
I gabbiani sono fondamentali.
Eravamo in affitto in una casa sul mare! Ne era piena!

lunedì 24 febbraio 2014

I gabbiani - Parte I



Sì, è passato troppo tempo!
Me ne rendo conto!
Mi sono persa in amabili chiacchiere con i gabbiani, in questi ultimi 4 mesi.
Perché a voi non capita di parlar con i gabbiani?


Ok, ok, ricapitolerò per chi non c'è stato finora!

Io sono una gatta e l'ho scoperto amaramente in un giorno uggioso di inizio aprile 2013.
Avevo due mesi - che c'è? Sto tornando troppo indietro? Eh, beh, pazienza! - e credevo di sprofondare, quando i due umani con cui convivo mi hanno dato una casa (sì, io posseggo una casa!) e, ahimé, anche una sorella ratto. Non nel senso del ratto vero... è un gatto anche lei, ma assomiglia sfacciatamente ad un ratto beige! E comunque non ha la mia grazia! 
Dicevo, ho una casa e una sorella e due genitori umani (uno calvo, l'altra goffa, mi domandavo come facessi ad esser loro figlia!).  

Ogni giorno mi dedico alle faccende da gatti: pappa, coccole, gioco, ninna, caccia, gioco, pappa, ninna, caccia, pappa... insomma, cose piuttosto impegnative! Non nego di sentirmi poco capita, anche. Capita spesso che mio padre mi dica che Non si mangiano i documenti! o che mia madre urli quell'odiatissimo NO! seguìto da Miu, non si fa! come faccio ad esprimermi? Come faccio ad esternare la mia vena artistica e il mio talento? - Che c'è? Sto di divagando? Ok, ok, ritorno in tema: i gabbiani.
Presentata la mia famiglia e il miei giorni tipo, posso passare a spiegare i motivi di questa mia assenza prolungata.
Dopo l'arrivo del ratto beige (che, giusto per ricordarlo, si chiama Mia) i giorni in questa casa sono divenuti praticamente infernali. Sentivo di non essere più l'unica e sola padrona incontrastata del mio universo, ma che qualcosa alla fine si era rotto e che purtroppo la mia vita, da lì in poi, sarebbe divenuta tutt'altro che piacevole.
All'inizio il ratto se ne stava al suo posto, lì dove io le ringhiavo di stare. Poi ha cominciato a far "zampa grossa" e a difendersi. Ho quindi optato per una pacifica convivenza (non potete immaginare quanto quelle micro unghiette siano affilate!). E' entrata in questa casa il 7 settembre 2013 che già pretendeva di mangiare quando mangiavo io, di dormire dove dormivo io, di... ehm... sbrigare i suoi bisogni nei medesimi luoghi dove io stessa... ehm... purificavo il corpo!

Non è tutto. Ricordo al gentile pubblico che il ratto ha avuto anche la sfacciataggine di crescere ed allargarsi, infatti non solo ad oggi mi eguaglia ed ha la metà dei miei anni gatti, ma ho la netta e paurosissima sensazione che diventerà più grossa di me.
Ma veniamo al motivo per cui ci troviamo qui oggi.
I gabbiani.
Lasciato alle spalle il caldo settembre, arriva ottobre e porta con sé nuovi propositi. Mio padre e mia madre parlano di ristrutturare ed io, felice finalmente di poter rimettere a posto la mia vita, provo a spiegargli che sarebbe saggio creare una nuova struttura gerarchica nella quale io mi ritrovi ad essere nuovamente la padrona del mondo! Quindi mi dico, sì, ristrutturiamo!
Non passa un mese che veniamo rapite (io e mia sorella) durante una notte di piogga e rinchiuse in una gabbia di trasporto (che quei deficienti continuano a chiamare "trasportino" e meno male che lo sanno che è piccolo e che in due non ci entriamo!) e tragicamente sottratte ai luoghi d'infanzia.
Così, addio caldo cuscino (ah, no, quello me lo portate?), addio torretta d'arrampicata (anche quella portate? Ma dai!), addio divano dei sonni pomeridiani (ce ne sarà uno anche dove andremo a stare?), addio, oh mio letto matrimoniale (ce n'è uno anche lì? Ma tu guarda!).
Insomma in una sola notte la mia vita è stata completamente sconvolta e dalla sera alla mattina mi son ritrovata posti nuovi da annusare, ma soprattutto un panorama da guardare che in vita mia mai avevo veduto. Così insulso, così uguale a sempre, così nauseante. Ve lo mostro, ma solo perché parla di gabbiani, quindi è in tema.


Restate con me... il racconto continua... adesso è ora di pappa!

mercoledì 24 aprile 2013

Trivalente e Raccomandazioni

Ore 18.00

...caspita pesa già 1,250 Kg! Che brava, questa micina! E poi si vede, ha una conformazione dello scheletro che la rende robusta e forte... supererà sicuramente i 4 Kg da adulta!
Bene, possiamo farle il primo vaccino: si chiama trivalente e non dovrebbe darle problemi, solo un po' di sonnolenza, insomma potrete vederla estremamente tranquilla, dipende dal gatto... alcuni sono inappetenti! Non sforzatela a mangiare, lasciatela dormire se vuole farlo.Mi raccomando, non spaventatevi quando vi sembrerà un po' troppo mogia, è normale.

Ore 22.00

Come la vedi, Miu?

Mah... tu?

Non saprei... direi sovreccitata!

GHERAPPAAAAAAA!!!



giovedì 4 aprile 2013

Rivelazioni e Scoperte - Parte III

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(a special thanks to my friend Debbie)
ore 12.00 - 13.00

Sì, pronto? Amore? C'era un gatto nel motore! Sono stato in officina e pensa che il tipo che l'ha tirato fuori dal motore... voleva farlo fuori!

Grassone unto!

Beh, alla fine son riuscito a prenderlo. L'ho messo in una scatola, ora vado da un veterinario da queste parti, lo lascerò lì... cosa? Vuoi vederlo? Se mi raggiungi a piedi...

Ho fame e sono stanca... non ho forze e non ho più voglia di stare ad ascoltare questi tipi che parlano, sono sola, non so dove sia la mia mamma e queste persone parlano di gatti... io odio i gatti! Soprattutto quelli neri!

Alla fine sei venuta!

Certo, ero curiosa! Dai, fammelo vedere! Ma che carino!!! E' dolcissimo e guarda che occhi!

Ecco, ora c'è anche il pubblico! Troppa gente, sento miagolii ovunque e sembra di stare in una camera oscura... toh... ma guarda lì quella ragazza, cosa cavolo avrà da sorridere?

Ti farò questa domanda una volta sola.

Che domanda?

Lo teniamo?

Entriamo, è il nostro turno! Buongiorno doc!

Buongiorno, prego, prego! Ma che abbiamo qui... ma questo è un cucciolino! Oh, pardon, una femminuccia! Sì, non può avere più di 60 giorni! Denti a posto, occhietti anche... ma sei lurida!

L'abbiamo trovata nel motore dell'auto, è probabile sia rimasta lì tutta la notte!

Ora la puliamo e vediamo se mangia! Certo che mangia e poi guardatela, ha un carattere meraviglioso, non aspetta altro che essere adottata! Fateci un pensiero!

Amore, guarda com'è bella!

Eh sì, modestamente!

Ha gli occhi verdi!

Mamma mi ha fatto modella!

E' una gattina tutta nera con una medaglietta bianca sul petto! Che tenera!

Chi? Che? Cosa? Un gatto? Chi è un gatto? Nero?
Ma sei matta? Un gatto... io? Nero, per giunta? Sento che stanno per mancarmi le forze...

Andiamo a comprarle un po' di pappa e poi decidiamo. Grazie dottore, buona giornata!

Oh, voce grave, oh, voce dolce... ho bisogno di piangere, ho bisogno di andare a casa...

*** * *** * ***

Revelations and
Discoveries - Part III

From 12:00 am to 1:00 pm


Hello? Honey? There was a cat in the engine! I have been in the Engineering workshop and the guy who pulled the cat out of the motor car... wanted to kill him!

Fat greasy man!

Well, eventually I managed to catch it. I put it in a box, now I’m going to a vet around here, I'll leave it there... what? Want to see it? If you meet me...

I'm hungry and I'm tired ... I don't have any strength left and I no longer want to have to listen to these guys talk.  I'm alone, I don't know where my mummy is and these people talk about cats... I hate cats! Especially black cats!

Good, you’re here!

Sure, I was curious! Come on, let me see it! Awww... that's cute! It's very sweet and look at those eyes!

Now I have another audience! Too many people, I hear meowing everywhere and I seem to be in a dark room... but look at that girl there, what the hell is she smiling at?

Can I ask you something?

What?

Can we keep it?

It’s our turn to go in! Hello doc!

Hello, please come in! What have we here... a little kitten! Oh, excuse me, it's a girl! Yes, can’t be more than 60 days old! Good teeth, eyes too... but you're dirty!

We found her in the car engine, and it seems she’s been there all night!

Now I’ll clean her and we’ll see if she eats! Of course she eats and just look at her, she has a wonderful character, just waiting to be adopted! Have a think about it!


Honey, look how beautiful she is!

Yes, I modestly say I am!

She has green eyes!

Mom made ​​me a model!

She is an all black kitten with a white medallion on her chest! That’s so cute!

Who? What? A cat? Who is a cat? Black? Are you crazy? A cat... me? Black, too? I feel my legs go weak…

We're going to buy her some kitten food and then decide. Thank you, doctor, have a good day!

Oh, deep voice, oh, sweet voice... I need to cry, I need to go home...

Rivelazioni e Scoperte - Parte II

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(a special thanks to my friend Debbie)
ore 9.00 - 12.00

Uh? Cos...? Cos'è questo baccano? A chi abbaia quel cane? E perché c'è un cane? Io odio i cani! Mi sento esausta, ho fame, voglio solo che mi si lasci in pace.

Aspetti, proviamo con la pappa del cane, magari vien fuori - se c'è qualcosa da tirar fuori!

Oh... carne... sì, forse, pezzettoni... o magari cremina di manzo... quanta fame... oh, ecco sì, è lì... riesco a vederla... e che profumino! Se solo riuscissi a sporgermi quel tanto che basta per prenderne un pochino! Ma sì, che sarà mai, ho così tanta fame che quasi non mi reggo in piedi...

Eccolo qui! Lo vede? E' venuto fuori, vivo! E guardi come mangia: allunga il collo e resta con il corpicino dentro per paura di uscire! Che poi, glielo dico sinceramente, io non amo i gatti. Per me, se lo trovava morto nel motore dell'auto era una rogna in meno! Se non sa cosa farne, posso occuparmene io... è piccolo, basta un colpo assestato bene.

Che brutta voce da grassone unto!

Ma no! Per carità, ce l'ha una scatola? Lo porto da un veterinario che saprà cosa farne!

Oh, la voce 'grave' di stamattina... una voce calda e amichevole, pare!
Uh? Eh, no! Stavo mangiando! Dove mi metti, grassone unto? Io odio i grassoni unti!

*** * *** * ***

Revelations and
Discoveries - Part II

From 9:00 am to 12:00 am
Huh? Wha ...? What is this noise? What is that dog barking at? And why is there a dog? I hate dogs! I feel exhausted, I'm hungry, I just want to be left alone.

Wait, let's try with the dog food, maybe it will come out - if there is something to come out!

Oh yes... meat... maybe... or maybe creamy chunks of beef... I’m so hungry... oh, wait, it’s there... I can see it... and that smell! If only I could lean forward just enough to take a little bit! I am so hungry that I can hardly stand...

There it is! Do you see it? It’s alive! And look how it eats: He’s only stretching his neck out because he’s too scared to come right out!  To be honest, I don't like cats. I wouldn’t care if it was dead in the car engine. If you don't know what to do, I’ll  take care of it... it's small, just a hit on the head!

What an ugly fat man with a greasy voice!

No! For heaven's sake, do you have a box? I ‘ll take it  to a veterinarian who will know what to do!

Oh, the 'serious' voice of this morning... now a warm and friendly voice, it seems!
Huh? I was eating! Where are you putting me, greasy fat man? I hate greasy fat men!