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giovedì 18 giugno 2015

Occhietto sguincio


Definizione di sguìncio: sostantivo maschile probabile derivato del francese antico guenchir «andare di traverso, per sghembo», che a sua volta deriva dal francone wenkjan.

In pratica il Ratto sta schiarendo i peli attorno all'occhio destro.
Diciamo che sta schiarendo anche i baffi a destra.
Diciamo che questa anomalia da gatto strano la noto io soltanto.
E io soltanto la vedo per quel che è: una probabile alitosi che, estesasi tramite "leccaggio" di zampetta anteriore destra, ha provocato scoloritura della peluria durante una pulizia molto profonda del muso. Mi sembra evidente, no?
Papino e mammina sono tutti un fremito. Sono tutti un gridolino d'amore tipo "uuuh che carinaaa!", "uuuuh sono colpi di sole!", "oooh quant'è bella!".

Sto per vomitare.

Vorrei ricordare che per sguincio si intende anche: conformazione di una struttura muraria caratterizzata da due superfici piane verticali formanti angolo OTTUSO!!!
E ho detto tutto!

lunedì 26 gennaio 2015

KitchenAid o Kenwood Chef?




Ok, com'è che che si chiamano le impastatrici?
KiccenEid?
Kenvud Sceff?
Si sbagliano!
TUTTI!
Si dovrebbero chiamare Kitchen Rat o Ratwood Chef!

Odioso Ratto, che s'impasta la  mia mamma!

lunedì 14 aprile 2014

Tregua

Ti ho odiata dal primo istante.
Non sono mai riuscita a digerirti e, quando ho potuto, te l'ho fatta pagare volentieri. Ti ho fatto pagare la pappa che ho dovuto dividere, il latte non più gustato in solitaria, la mamma monopolizzata, il papà innamorato, il mio lettuccio non più solo mio, la mia casetta invasa da giochini per baby gatti.

Eccoti lì a 5 settimane... di un colore indefinito, quel quasi "grigio topo" che ti è sempre calzato a pennello. Hai sempre avuto le sembianze del ratto. Le hai mantenute anche crescendo: non ho mai visto un gatto tanto ratto in vita mia. Quegli occhietti acquosi? Sbiaditi, senza tono ed eleganza, senza taglio, ma a forma di palla... come sarebbe possibile denominarti felino? E quella incontenibile puzza da ratto?! Vogliamo  parlare del carattere? Tu, che hai sempre la zampetta pronta a correre, lo stomaco d'acciaio e una golosità pari solo a quella di un elefante per le noccioline! Eppure, eppure, eppure non hai messo su un filo di pancia... ma come è possibile? Le leggi della natura, della fisica e chimica remano contro di me. Mangi come un bue e sei pelle e ossa... e io che assaggio un pezzettino di nodino metto su 8 kg! Ora sei cresciuta e gli occhi a palla sono tagliati da egiziana, di un blu intenso che sfumano nel celeste. Il colore del tuo manto oggi è cappuccino - o "creme caramel" come ama apostrofare papino. Ma si può? Hai il mio odio anche per questo, non dubitare! Odio viscerale e innato che non ho mai smesso di provare per te. Mi hai messo alle corde più di una volta, mi hai provocato quando non dovevi e in me non è mai nato sentimento positivo per te.
Fino a stamattina. E' stato improvviso... come un fulmine abbagliante in un cielo pece. Come una freccia scagliata dal più abile arciere verso l'infinito...

Hai urlato.

E' stato il panico, non sapevo cosa fare, cosa dire... son corsa lì da te come una furia, sperando in cuore non ti fosse accaduto nulla... perché io devo proteggerti, perché tu sei piccolina, perché sei la mia sorellina...

...perché ti voglio bene...


Alla fine non era successo un emerito niente... l'odioso ratto aveva solo fame!