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giovedì 21 gennaio 2016

Analisi ultimo giorno - Sconvolgenti rivelazioni

...e quindi sono venuta qui per lasciarla.

Lasciarmi?

Sì. Non solo si è permesso di rendersi irreperibile il giorno di Natale, ma anche durante le feste, capodanno e Epifania che tutte se le porta via.

Ma lei deve capire che...

...nooooo io non devo capire niente. Io avevo bisogno al bisogno nel momento del bisogno. Lei deve capire che in quei momenti non si può perdere di vista ciò che è importante.

Importante?

Sì, importante!

E sarebbe?

Ma come? IO. Io sono importante, no?

Ehm... sì... ma mi creda, a volte un distacco è utile e necessario!

Necessario? IO avevo da raccontarle l'epilogo. IO ero finalmente riuscita a sbloccare le mie paure ed esternare tutto quanto non ero riuscita a dire... e lei se ne va sulla neve??? Ma le sembra professionale?

Ma ora è qui, no? Si senta pure libera di raccontare tutto quanto possa farla sentire meglio...

...eeeeeh e ti piacerebbe, eh? Ma io non te lo dico. Non ti dico cosa hanno fatto mammina e papino per farmi sentire così male! Anche perché quei due hanno fatto esattamente quel che ha fatto lei: SE NE SONO ANDATI!

Avevamo detto che avremmo cercato di superare quella fase... insomma si erano allontanati per qualche ora, non sarà mica stato per questo solamente che è venuta in analisi.

No, infatti! Quando vanno via per qualche ora va bene... ma loro erano usciti la mattina molto presto ed avevano avuto l'ardire di ripresentarsi a casa dopo dodici ore. No, dico: DODICI ORE!

E' questo il torto che le avevano fatto?

ECCERTO!

Sì, ma non urli!

LE PARE CHE IO STIA URLANDOOO??? E comunque io e mia sorella (il Ratto) siamo rimaste a digiuno per tutto questo tempo... e lo sa cosa vuol dire avere in casa un ratto affamato che comincia a prendere a testate i mobili porta crocche? EH? EH?

Questa reazione sembra eccessiva... le avranno spiegato che sarà accaduto qualcosa! Qualcosa di grave?

Grave? Lo sa con quale faccia tosta sono tornati a casa? Sa che cosa sono andati raccontando?

Cosa?

Che mentre tornavano a casa, mentre erano in autostrada è scoppiata una ruota dell'auto... tzé... e che stavano per sbandare... mah... e che hanno dovuto aspettare i soccorsi, ma che erano vivi per fortuna!

...

E questa le sembra una cosa grave?

...eh... beh...

IO E IL RATTO SENZA PAPPA SIAMO UNA COSA GRAVE!

mercoledì 16 dicembre 2015

Analisi giorno 2 - Se il gatto dà di matto

Focalizziamoci su sua sorella.

Dobbiamo proprio?

Beh sì, se non riesce ancora a parlare dei suoi genitori.

Ok, allora mia sorella.
Sì, lei... insomma lei... lei è così. All'inizio non si rende conto e questo stato permane fino al punto di rottura, quando poi d'un tratto capisce. E sa cosa accade quando mia sorella non mangia da più di tre ore? No, non può immaginarlo... certo che no!

Quindi?

...quindi si immagini un matto affamato chiuso in una stanza. Ora immagini che quel matto sappia dove c'è da mangiare, ma non riesca ad arrivarci da solo...

Sì... ehm.. certo!

Ecco!  Il matto darà di matto sbattendo finanche la testa sul muro pur di avere la sua razione, no?
Così è stato per mia sorella... il Ratto! Ha capito che loro non sarebbero ritornati ed alla fine ha cominciato a lanciarsi in direzione dei pensili che contengono le crocche... oh mamma... è stato uno spettacolo raccapricciante...

Immagino, immagino. Vorrebbe per caso tornare al punto principale?
I suoi genitori.

Io non lo so. So che mi hanno profondamente ferita.

Cosa hanno fatto per ferirla a questo modo?

...

Coraggio, non abbia paura.

Beh, loro innanzitutto... hanno tradito la mia fiducia! Ecco l'ho detto!

In che modo i suoi genitori hanno tradito la sua fiducia?

E' tutto concatenato, negli atteggiamenti, nelle azioni, nei modi e anche in ciò che dicono. Loro mentono... no, che dico... loro adducono sibilline motivazioni alle loro mancanze. Loro nascondono i fatti lasciandoci nella assoluta sofferenza. Completamente sole.

Ma cosa hanno fatto per renderla così astiosa?

Ci hanno lasciate da sole.

Sì, ma questo capita sovente, se non sbaglio!

Per 12 ore.

Ma forse era accaduto qualcosa... qualcosa di grave...

Grave? GRAVE???
Senta, lei sta giocando con il fuoco ed io non sono sicura di volere andare avanti... e non le ho ancora detto esattamente qual è stata la loro mancanza!

C'è dell'altro, quindi! Ma non fa nulla, ci aggiorneremo alla prossima seduta!

martedì 8 dicembre 2015

Analisi giorno 1 - il "fatto"

E mi dica... Lei è rimasta al buio, alla fine?

Sì sì, certo! Al buio!

E si trovava da sola quando è accaduto il "fatto"?

No, non ero sola... come le dicevo mi trovavo in presenza di mia sorella... il Ratto!

Ho capito! E sua sorella ha mostrato segni di cedimento?

Se per cedimento può andar bene correre come una pazza per casa, rovesciando il rovesciabile... sì, ha avuto una sorta di cedimento.

Bene! Mi è tutto chiaro. Ora però dobbiamo focalizzare la nostra analisi sui motivi che l'hanno portata qui: i suoi genitori.

No, no non sono pronta per parlare del "fatto".

Va bene... rispetterò i suoi tempi, ma proviamo a ricapitolare gli accadimenti, le sarà d'aiuto per provare a trovare la forza di dire ciò che non riesce.

Sì, ok... posso farcela.

Cominciamo da principio. I suoi genitori sono usciti di mattina, molto presto, promettendo che sarebbero rientrati prima di pranzo, giusto?

Sì, giusto.

Bene. Lei cosa ha fatto nell'attesa?

Beh, ho fatto quel che faccio di solito... ho dormito.

Fantastico. E quando ha cominciato a sentire un certo languore?

Ecco... io... insomma già verso le 11 cominciavo a sentire appetito, ma mai avrei immaginato che invece... invece...

...continui...

No! Non ce la faccio...

Non si preoccupi, può accedere. E' tutto normale. Ci sono io a sorreggerla: il suo analista.
A me può dire tutto ciò che possa alleggerirla... non si trattenga! Si fidi.

Ok... allora alle 11, come dicevo, provavo già appetito, ma come chi mi conosce sa, io non sono una che si lamenta... così ho provato a distrarmi, ma mia sorella, il Ratto, continuava con quella litania ed allora io non ce l'ho fatta... la pressione era troppa, volevo scappare, volevo urlare - e l'ho fatto e non me ne pento - poi però ho sentito il dovere di mantenere la calma. Sa, io sono la maggiore e devo dare il buon esempio. Con il passare del tempo però mi sono resa conto di non potercela fare... non posso farcela... non ce la faccio... no, no, non posso continuare... le chiedo perdono...

Non si scusi. Non fa nulla, non tentiamo di affrettare i tempi, arriverà il momento del coraggio, oggi dobbiamo solo essere orgogliosi dei progressi fatti. E poi è scaduto il tempo. La aspetto la prossima settimana, quando - sono sicuro - riuscirà a raccontare qualcosa in più.

venerdì 13 novembre 2015

Quant'è bella giovinezza


Dì un po', non credi che quella ci stia snobbando?

... bella... sì... bella!

Non bella... quella!

Sì sì... quella... bella, cosa vuoi che cambi?

Il soggetto, no?

L'aggettivo, vorrai dire!

Mpf... ti stai perdendo per delle inezie burocratiche...

Grammaticali, semmai!

Tzé! Che ne sai tu di grammatica?

Perché tu di burocrazia?

Sbaglio o è l'ora della pennichella?

Quando?

Ora!

Quale?

Questa!

Si! Beh... che ti parli, allora! Dormi, no?

Sei tu che hai cominciato!

Cominciato? Io? Se mi hai chiesto tu quant'èbellagiovinezzachesifuggetuttaviachivuolesserlietosiadeldimannonv'ècertezza

Cosa cavolo c'entra?

Eh che ne so... stavo dormendo!

Stupido Ratto!

venerdì 9 ottobre 2015

Beh, in effetti...

E quindi...

...eh! Quindi...

Infatti... immaginavo!

Non potevamo aspettarci qualcosa di diverso!

No, davvero!

Ma insomma, come sta?

Mah, è lì... che si lamenta.

E tu?

Io? Io che?

Tu non hai fatto niente?

Cosa dovrei fare, scusa?

Eh, che ne so... cose da gatto, no? Fare le fusa, accoccolarti, alleviare le pene... cose così!

Ehi, guarda che non sta mica morendo, sai?

Ah no?

Eh, no! 

...bah! Per me è fatta di pesta!

Che?

Per me... con 'sto fatto che s'ammala sempre è fatta di pesta!

No, scusa... non ho capito.

Per me è fatta di caccapesta!

Ah, ok! Beh, in effetti...

giovedì 17 settembre 2015

Di santi e altre amenità


Mpf... mmmh...

amh, amh... mmh..

tzch, tzhch... mmmh, tu...

gzhs..hzg... no, tu...

nnno... vai tu... io nnonn ce la faccio...

...io sto dormendo...

... io di più...

...io ho gli occhi chiusi...

... io non ti rispondo perché chi dorme non risponde...

...ma mi hai appena risposto...

Vai tu...

...e dai... sto comoda, non ho voglia... vai tu che sei la preferita...

Sì, solo quando ti pare...

Vai... che oggi è santa.

In che senso?

Nel senso che è più buona!

E quindi?

Potrebbe darti delle crocche!

Sul serio?

Ehm... sì...

Quindi il giorno di Santa Miumiulù anche tu sarai più buona?

Ehm... sì!

Croccheeeeeeeeeeeee YEAH!

Stupido Ratto!

lunedì 7 settembre 2015

Ratto x 2

...eh che due boli di pelo!
No, senti... basta!
Ok, ok... sono due anni. E allora?
Gua... no... vol... eh fammi parlare, ti dico!
Ecco.
Dicevo.
Sono due anni. E allora?
Cosa? Ora non parli? Non dici niente, eh?
Hai paura!
Lo so perché io ti capisco...  io ti leggo nel pensiero! Io so tutto!
Dici di no?
Io invece dico che ti leggo dentro! Io dico che TU hai paura!
Tzè... non me la conti mica giusta?
Alla fine ti sei affezionata!
Come mi permetto?
Come ti permetti tu, piuttosto!
Te lo dico io... a te la verità fa male! Ecco cos'è!
Due anni fa a quest'ora sentivi puzza di ratto...
...oggi invece gne gne ogni scusa è buona per bacini e coccoline!
Sì, sì... io dico quel che mi pare! E tu non puoi fare niente!
Ora ammettilo se hai il coraggio!
Ammetti che ami tua sorella.
Che vuoi bene al Ratto.
Ammettilo!


Dì un po'... ti pare normale che quella miagoli davanti allo specchio?

Perché dove sarebbe normale miagolare?

Sarebbe normale se NON lo guardasse!

Effettivamente mette i brividi!

mercoledì 2 settembre 2015

Un'offetta che non potrai rrifiutare

La stanza è buia e puzza di chiuso. Apro gli occhi e non riesco a vedere ad un palmo di naso. Non riesco a muovermi o comunque mi sento completamente indolenzita, ma sono stesa e percepisco un peso sullo stomaco che mi impedisce di fare un respiro profondo. I polsi mi dolgono perché solo ora mi accorgo di tenerli ritorti dietro la schiena sotto di me. D'improvviso una folata di vento mi spinge i capelli sul viso, ma ad un'attenta analisi capisco che invece è un gatto a strusciarsi con la coda sulla mia faccia lasciando una scia di peli attaccata alla mia fronte sudata. Un movimento veloce ed una puzza nauseabonda mi invade le narici. Sto per vomitare.

E così avete deciso di tornare, eh? Hai visto, sorella? Hanno deciso di tornare!

Bravi, bravi!

Ach... ma che diav...?

Alla fine sempre e comunque sotto questo tetto siete!

Bravi, bravi!

Amore, dammi una mano... ho Miu addosso e non riesco a libe... ach...

Ferma lì... mammina!

Amore, ma che cos...? Anche tu? Cos'è la congiura dei gatti ciccioni? 

Chi? Che? Di che parli? Ho la coda di Mia quasi in bocca, non riesco a respirare! A proposito la senti 'sta puzza? 

Se la sento? E' stata una delle due! Ricordi per caso quand'è che ci siamo addormentati?

...mmmh... no!

Che strano, non ricordo nemmeno di esser venuta a letto!

Che ne dici? Pensi si meritino di essere liberati?

Bravi, bravi!

Eh smettila di ripetere sempre le stesse cose. Dobbiamo decidere cosa fare di questi due!

Io direi di continuare con le puzzette!

Basteranno?

Potremmo vendicarci con dei vomitini ben piazzati!

Lo sai che sono un po' schizzinosa e queste cose mi fanno un po' senso... magari occupati tu dei vomitini, alle puzzette penso io!

Ok! Ora li lasciamo andare?

Sì, ma non senza un avvertimento!

Quale?

Genitori siete avvisati: partite di nuovo e questa casa diverrà una camera a gas con un pavimento di vomito.

Ecco, riesco ad alzarmi... ora cerco le pantof... oddio che schifo, cos'è qua terra?

Accendo al luce...

...VOMITO!!!

Ok, mi sa che non dovremmo andarcene così spesso... si sono ammalate senza di noi!

Piccole cucciole sono state male senza mammina e papino!

Deficienti!
Idioti!

domenica 26 luglio 2015

Un posto a L'ombra

E quindi se ne sono andati!
Lasciandoci per un'intera settimana.
Poi son tornati pieni di denti...

Denti?

 

Sì, quando mostrano centocinquantamila denti e non c'è niente che tu possa fare per farglieli coprire!

I denti? 

Eh!


Intendi quando ridono?

Eh!

Beh vorrei vedere te al loro posto! Sono stati a Londra!


E questo cosa significherebbe?

Significa che sono felici, no?

Di averci lasciate sole una settimana?

No! Semplicemente di essere stati a Londra!


Io non ci trovo nulla di divertente!

Non siamo tutti uguali.

E poi sai già qual è la mia idea di divertimento! 

Sì, crocche e ninna! Sai che gioia! 

Io almeno non mi muovo di qui e se loro hanno bisogno di me io ci sono sempre! Tzè!

Per me tu avresti bisogno di un bel bagno!

Cosa c'entra il bagno, adesso?

Mah! Per rinfrescare i pensieri!

Ratto tu a volte sai essere senza cuore!

Prego?

Vuoi dirmi che non ti sono mancati nemmeno un pochino?

Io... ehm... sì, certo che mi sono mancati!


Non mi sembri convinta!
 
Ma sì, sì che mi sono mancati! Ma vuoi mettere la differenza? Quando papino e mammina non ci sono abbiamo la casa tutta per noi!

Noi abbiamo lo stesso la casa tutta per noi, anche quando ci sono! 

Non è la stessa cosa!

Che vorresti dire?

Voglio dire che quando loro non ci sono i nonnini ci portano il prosciuttino, e la carnina e il pesciotto! Poi con il dispensa-crocche automatico sai che posso fare la scassinatrice e mangiarmi razione doppia!

Pensi sempre a mangiare?

E tu pensi sempre a lamentarti?

Io non mi lamento! Io sono realista!
 
No, tu ti lamenti.


Ma poi posso dire una cosa?

Una?


Non mi sembra di aver visto questi gran bei posti all'ombra! Non capisco cosa cavolo ci siano andati a fare se poi nemmeno si son goduti la frescura!

...

mercoledì 15 luglio 2015

Il secondo è del Ratto

Ok, le avete dedicato una storia! Una di quelle... come dire... alla MariaDeFilippi&Co.!
E a me niente.
Mai.
Niente storie.
Ma mi chiamate Lamentina.
A me.
Sempre.
Perché io sono quella che si lamenta, perché ho sempre da ridire sul tempo, la pappa troppo fredda, la pappa troppo calda, la pappa troppo poca, la pappa troppo troppa!
Non vi va mai bene niente.
Ma su una cosa avete ragione.
Il secondo è del Ratto. E' il suo. L'ammetto!
Non obietterò oltre.
Vorrei solo sapeste che in fondo... ma davvero in fondo (in una parte nascosta del mio panciotto) io voglio bene al Ratto. Ma non diteglielo! Io sono una dura e le mielose serenate non sono da me!
Buon secondo compleanno, Ratto!
A te che mi hai rotto, Ratto.
A te che però mi hai anche completato!
Ti voglio bene.

venerdì 3 luglio 2015

Stop Allo Scherzo

Se anche tu come me sei stufo di esser preso per i fondelli...

Se anche tu ne hai le tasche piene di questo continuo dover far finta di stare al gioco...

Se anche tu non hai più voglia di sfoggiare il tuo più collaudato sorriso finto...

Se anche tu vuoi dire "basta" allo spreco di energie nel continaure a cercare coloro che si nascondono...

Se anche tu sei stanco di far finta che tutto ciò ti piaccia...

...grida

STOP ALLO SCHERZO

E come me tornerai a gioire!
Certo, forse all'inizio i giocherelloni si sentiranno offesi di questa presa di posizione, forse terranno il broncio per un po', forse non ti guarderanno come facevano prima, ma presto torneranno alla normalità e a comportarsi da adulti!
Stop Allo Scherzo e la vita ti sorriderà senza prenderti in giro!

Ehm... quale scherzo?

Quello che continuano a portare avanti imperterriti i tuoi genitori, tzè!

Ehm... non ho capito a quale scherzo ti riferisci!

Quello di far finta di non essere in casa, quello di continuare a nascondersi, quello di non rispondere quando li si chiama!

Quelli che hai elencato sono più di uno scherzo!

Hai capito, no? Questo loro costante modo di giocare come fossero bambini immaturi... dovrebbero smetterla! Alla loro età comportarsi in questo modo non fa che renderli letteralmente stupidi! E glielo dirò. Non appena si degneranno di venir fuori, glielo dirò. Credi che abbia paura?

Io... ehm... credo che tu abbia frainteso... loro sono... ehm... partiti!

Eh certo che sono partiti... con la testa sicuramente!

No, nel senso che sono lontani di qui!

Meglio per loro che se ne stiano lontani, non sai cosa gli farei ora!

Sono a Londra!

Con questo caldo me ne starei anche io all'ombra... ma aspetta che vengano fuori alla luce del sole e vedi!

Io (!)... ehm... ok (!!!)... ti aiuto a cercarli...

giovedì 18 giugno 2015

Occhietto sguincio


Definizione di sguìncio: sostantivo maschile probabile derivato del francese antico guenchir «andare di traverso, per sghembo», che a sua volta deriva dal francone wenkjan.

In pratica il Ratto sta schiarendo i peli attorno all'occhio destro.
Diciamo che sta schiarendo anche i baffi a destra.
Diciamo che questa anomalia da gatto strano la noto io soltanto.
E io soltanto la vedo per quel che è: una probabile alitosi che, estesasi tramite "leccaggio" di zampetta anteriore destra, ha provocato scoloritura della peluria durante una pulizia molto profonda del muso. Mi sembra evidente, no?
Papino e mammina sono tutti un fremito. Sono tutti un gridolino d'amore tipo "uuuh che carinaaa!", "uuuuh sono colpi di sole!", "oooh quant'è bella!".

Sto per vomitare.

Vorrei ricordare che per sguincio si intende anche: conformazione di una struttura muraria caratterizzata da due superfici piane verticali formanti angolo OTTUSO!!!
E ho detto tutto!

mercoledì 10 giugno 2015

Quando arriva la nonna

Quando arriva la nonna è sempre festa.
Quando arriva la nonna restiamo sveglie fino a tardi.
Quando arriva la nonna mangiamo sempre schifezze.
Quando arriva la nonna urliamo a squarciagola il suo nome e lei non si arrabbia.
Quando arriva la nonna i divani diventano casa e se un'unghiata ci sfugge lei è pronta a difenderci.
Quando arriva la nonna beviamo dal rubinetto.
Quando arriva la nonna lecchiamo i piatti sporchi.
Quando arriva la nonna il domani è sempre troppo vicino.
Quando arriva la nonna non esistono punizioni.
Quando arriva la nonna niente vaccini.
Quando arriva la nonna più topolini.
Quando arriva la nonna il sole è splendente.
Quando arriva la nonna piovono crocche dal cielo.
Quando arriva la nonna la mamma è felice.
Quando arriva la nonna il papà lo è ancor di più.

Quasi cominciavano a crederti... ma con l'ultima l'hai sparata proprio grossa, eh!

lunedì 1 giugno 2015

Le peculiarità del Ratto

Non sono solita elogiare le mie qualità, né tanto meno innalzarmi a "felina dell'anno". Non vi dirò di quella volta che con un rapido salto ho volteggiato in aria per acchiappare quella succosissima mosca in un colpo solo, né quando ho fatto morire di paura la mia mammina perché ero scomparsa salendo sul soppalco. Oggi vi parlerò del Ratto. Sì! Di mia sorella gatta: tale Mia!
Ebbene cosa sappiamo di lei?
Che è un gatto dal punto di vista formale, ma nella realtà:
- non profuma di gatto, ma puzza di ratto
- ha un muso che ricorda vagamente un topo dei cartoni animati (altro che felino!)
- non sa saltare (tutt'al più lei "si appoggia" agli umani per esser issata... e questo non è saltare!)
- quasi non sa miagolare
Questi motivi da soli potrebbero già bastare ad estrometterla dal fantastico mondo dei "gatti", ma no!
Lei vuole osare, lei aggiunge motivi a motivi, lei ha delle peculiarità solo sue che la rendono praticamente inutilizzabile anche come cacciatrice.
Queste di seguito le prove.
E mi darete ragione!


domenica 10 maggio 2015

Auguri brioche!

E' mia.

Sei fuori. E' mia.

Non ci pensare minimamente... è solo mia.

Levatelo dalla testa, è mia e basta!

Ma scherzi? E' mia e lo è sempre stata.

Fatti in là. E' mia!

Togliti di mezzo tu... è mia e non si discute!

E' mia!

No, mia!

Hai presente quei graffietti da unghiette sul braccio destro? Ecco, quelli glieli ho fatti io!

E tu hai mai notato quei buchini di dentini sul mignolino del piede sinistro? Ecco, quel morso era mio!

Il pigiamino rosa bucato è stato un mio presente!

La sua maglia preferita color petrolio ora ha tutte le cuciture originali grazie a me!

Mia, ti dico!

Balle! Mia!

Mia!

Mia!

Mia!

Mia!

Mia!

Mia!

Ok, non vorrei dirlo, ma in realtà è mia.

Mammina è tua?
Mammina è tua?

Ah, no ok! Io parlavo dell'ultima brioche!

domenica 3 maggio 2015

Io sono un gatto. Posso farlo.


No, serio! Io non capisco. Proprio non capisco quale sia il loro problema. Cioè dico... che gli cambia? Gli tolgo mica le crocche dalla ciotola? Insomma non ho fatto nulla di male. E' un modo come un altro, questo, di valutare le cose. Osservare da un punto di vista differente oggetti, fatti e persone. Stolto è chi non cambia prospettiva in favore di un miglior gioco di luci ed ombre. Saggio è chi indossa lenti diverse per capire il mondo. O no?


Eppure noto un iniziale interesse. Certo, poi diviene disfatta e collera... ma che posso farci? Sono un gatto (...sssono un gattino, il più carino, il più dolciotto e paperotto...)! Lei mi cerca, quindi mi trova. Poi mi guarda, mi scruta e osserva da lontano. Quindi sorride, poi ride di gusto e chiama lui. Lui mi cerca, mi trova con lo sguardo e sorride. Nasce allora la scintilla del fotografo... e la luce, l'ombra, le sedie  - una sull'altra - il bilico, l'equilibrio precario, un click. "Male, male, male" dice lei. "Ancora un'altra" dice lui. "Vuoi che cada?" lei ribatte. "Certo che no!" si fa lui piccolo. Di nuovo all'opera per immortalare un momento anziché goderselo. Io invece no! Io ho il potere. Io dirigo. Io indirizzo, io sono il motivo. Ed ecco che lei si arrabbia, non capisce. Eppure io sono un gatto! Vorrei dirglielo che sono un gatto! Mi è concesso. Posso farlo. Io vado dove voglio. E se mi si vuole immortalare, il motivo va cercato nel mio esser tale.


Il fatto che io mi trovi tre metri più in alto è irrilevante. Io sono un gatto. Posso farlo.

venerdì 24 aprile 2015

Ero con te, tutto il resto l'ho scordato


Quindi fammi capire... perché siamo dietro questa tenda?

Eh, perché è più appropriato!

Appropriato?

No, cioè... volevo dire appartato!

Appartato!?!

Sì!

Lo sai che è giorno, vero?

Certo!

E ciò implica che la stanza è illuminata!

Ovvio!

E sai anche che ci sono quei due che ci stanno facendo un servizio fotografico, sol perché siamo qui dietro, vero?

Eh, già!

E lo vedi che da un lato c'è la tenda, ma dall'altro c'è un vetro?

Ehm... sì!

E sei al corrente del fatto che i vetri solitamente sono trasparenti?

Naturalmente!

E ti sei accorta, vero, che la tenda non è poi così scura e insonorizzata da rendere questo luogo APPARTATO?

Io... ehm... sì!

Ma hai scelto questo posto!

Ho scelto questo posto!

Ok!

Ok!

Quindi... vai... parla! Che c'è?

Niente!

...

Me lo son scordato! 

Stupido Ratto!

lunedì 30 marzo 2015

L'urlo del Ratto

Torre di controllo... confermate?

Ma che torre di controllo... siamo gatti... suvvia, rendiamola verosimile! Che c'è?

Ok, ok... Houston abbiamo un problema...

Oh Ratto... pietà di me... parla!

Sei certa di volerlo sapere?

Ovviamente!

Ovviamente no o ovviamente sì?

...

Ok, ok... li ho visti! Esistono!

Chi hai visto? Cosa esistono?

Loro... gli alieni!

Ok, la pappa è lì, l'acqua al solito posto, la lettiera ce l'hai in testa... io vado a sdraiarmi!

Ma no... ascolta... stolto di un gatto! Non hai notato nulla di strano in questi giorni? Qualcuno che sparisce, qualcun altro che "cambia carattere"!

Qui? Qui in casa nostra? NO!

Eh certo! Pensi solo a dormire!

Ok, devo ricordarti che io sono un gatto? E che i gatti per sopravvivere DEVONO dormire? Devo ricordarti che per noi è fondamentale, quindi è un'azione che dobbiamo necessariamente intraprendere affinché il nostro animo si ristabilisca...

...si ristabilisca da cosa?

Eh, che ne so! L'ho detto per farti capire la profondità della cosa!

Sì, vabbè... ma tu li hai visti?

MA CHIIII???

Gli alieni, no? Hanno voci strascicanti e baritonali, una pelle olivastra, emanano odori malsani e tentano di rapirci!

Ecco! Ora se vedi un alieno, dato che è alieno, deve necessariamente venire qui per rapire qualcuno... tu miagoli per sentito dire... tu non ragioni con la tua testa da ratto!

...

E poi posso farti notare qualcosa?

Cosa?

Ti sbagli, da quel che descrivi non si può trattare di alieni...

(attimo di suspance)

...ma di ZOMBI!

(urlo del Ratto)

... aBoDe Di pDego, Bi BDendi uD BiGGhieDe d'aGGua? sDo BoDeDdo di seDe...

... (rantl, rantl, cof cof) DoD soDo pDoDDo peD quesDo passo... vai tu...

...fai BDiBa ad aBBazzaDmi... (etciù) ...voglio BoDiDe... dì a Biu e Bia che le ho aBate... dì loro che BaBBiDa DoD ha più la foDza... addio aBoDi di BaBBa...

...tDoppa fatica... DoD Diesco DeBBeDo a BuoveDBi, coBe faccio a diDe che BaBBa... Do tDoppa fatica aDche paDlare... (rantl, rantl)...

giovedì 19 marzo 2015

La perfezione fatta papà


Insomma, se proprio dovessi essere interpellata, risponderei. In fondo, perché non dovrei? Se mi si chiedesse di essere sincera e raccontare la coerente visione della realtà non mi lascerei trasportare dalle iperboli! Sarei obiettiva... assolutamente! E che non mi si metta in discussione! Non accetto, non accetto si possa anche solo pensare che io stia mentendo.
No, non ho mai ricevuto mazzette. Sì, sono sempre stata enormemente grata del supporto avuto e mai nessuno ha insinuato nella mia mente pensieri che non mi appartenessero. Ciò in cui credo nasce dalla valutazione oggettiva della mia vita. Pane al pane e vino al vino. Bisogna complimentarsi quando è giusto e criticare quando ce n'è necessità.
Io ho solo parole buone.
No, nessuno ha mai cercato di confondermi, né di insinuare idee non mie nella mia mente.
Io amo il mio papino perché lui è speciale, perché se lo merita, perché è un pilastro di vita.


Sì, io non ho molto altro da aggiungere, nostro padre non ci ha mai fatto mancare niente, è sempre stato coerente e a fine giornata ci ha ogni giorno dedicato tempo e coccole. Così come è giusto che sia.
Ora, sì, mi si sta chiedendo di parlare di lui e quindi sembrerebbe che io sia impostata e che possa sembrare fredda e calcolatrice... il fatto è che non amo le telecamere, né... ehm... il dover sostare sotto i riflettori, quindi brevemente concordo con mia sorella e sento di non poter aggiungere altro alle sue sincere e spontanee parole! Noi amiamo il nostro papino così com'è. Senza forzature, senza un motivo specifico, senza che lui ci chieda mai qualcosa in cambio.
E' la perfezione fatta papà.


(Senti, che dici... lo molla secondo te quel trancio di pesce o ci tocca continuare?)
...
(E comunque, se non lo molla, attacchiamo con le fusa!)

venerdì 27 febbraio 2015

L'infinito ha la forma di una crocca?

 
Insomma capisci alla fine cos'è successo?

Sì, sì, ho capito perfettamente!

Ah, sì? Allora spiegamelo!

Ok, allora... allora... dunque... sì... tu a che ti riferisci, esattamente?

Sei un ratto, c'è poco da fare! Parlo delle crocche... le nostre crocche!

Ah, sì! No... no, no, non ho capito a che ti riferisci!

Ma al nuovo nascondiglio, no?

Nascondiglio?

Sì!

Delle crocche?

Giuro che sei esaperante!

Sì, ma scusa, che t'importa dove son le crocche, tanto ce ne danno in abbondanza quando abbiamo fame!

Oh, Ratto! Non capisci che con il mio fiuto e la tua dote spettacolare di aprire le ante potremmo spingerci oltre l'infinito?

E oltre...

Oltre... l'infinito!

E oltre!

Ok, VERSO l'infinito... e oltre!

L'infinito ha la forma di una crocca... OLTRE che di infinito???

Ma ti pare che l'infinito abbia la forma di una crocca? Semmai di TANTE crocche!

E quindi?

Quindi la nostra unica missione sarà aspettare!

Aspettare! Tutto qua! Mi sembra un po' pochino!

Sì, dobbiamo solo aspettare che mammina si sgami da sola, apra il nuovo nascondiglio e ci mostri dove è contenuto il bottino che noi astutamente di notte ruberemo!

Troppa fatica!

E' troppa fatica aspettare?

No, troppa fatica pensare a tutti questi piani diabolici per avere ciò che abbiamo già!

Ratto, ma che razza di gatto sei?

Sssssono un gattino, il più carino, il più dolciotto e paperotto!

Stupido ratto!