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giovedì 21 gennaio 2016

Analisi ultimo giorno - Sconvolgenti rivelazioni

...e quindi sono venuta qui per lasciarla.

Lasciarmi?

Sì. Non solo si è permesso di rendersi irreperibile il giorno di Natale, ma anche durante le feste, capodanno e Epifania che tutte se le porta via.

Ma lei deve capire che...

...nooooo io non devo capire niente. Io avevo bisogno al bisogno nel momento del bisogno. Lei deve capire che in quei momenti non si può perdere di vista ciò che è importante.

Importante?

Sì, importante!

E sarebbe?

Ma come? IO. Io sono importante, no?

Ehm... sì... ma mi creda, a volte un distacco è utile e necessario!

Necessario? IO avevo da raccontarle l'epilogo. IO ero finalmente riuscita a sbloccare le mie paure ed esternare tutto quanto non ero riuscita a dire... e lei se ne va sulla neve??? Ma le sembra professionale?

Ma ora è qui, no? Si senta pure libera di raccontare tutto quanto possa farla sentire meglio...

...eeeeeh e ti piacerebbe, eh? Ma io non te lo dico. Non ti dico cosa hanno fatto mammina e papino per farmi sentire così male! Anche perché quei due hanno fatto esattamente quel che ha fatto lei: SE NE SONO ANDATI!

Avevamo detto che avremmo cercato di superare quella fase... insomma si erano allontanati per qualche ora, non sarà mica stato per questo solamente che è venuta in analisi.

No, infatti! Quando vanno via per qualche ora va bene... ma loro erano usciti la mattina molto presto ed avevano avuto l'ardire di ripresentarsi a casa dopo dodici ore. No, dico: DODICI ORE!

E' questo il torto che le avevano fatto?

ECCERTO!

Sì, ma non urli!

LE PARE CHE IO STIA URLANDOOO??? E comunque io e mia sorella (il Ratto) siamo rimaste a digiuno per tutto questo tempo... e lo sa cosa vuol dire avere in casa un ratto affamato che comincia a prendere a testate i mobili porta crocche? EH? EH?

Questa reazione sembra eccessiva... le avranno spiegato che sarà accaduto qualcosa! Qualcosa di grave?

Grave? Lo sa con quale faccia tosta sono tornati a casa? Sa che cosa sono andati raccontando?

Cosa?

Che mentre tornavano a casa, mentre erano in autostrada è scoppiata una ruota dell'auto... tzé... e che stavano per sbandare... mah... e che hanno dovuto aspettare i soccorsi, ma che erano vivi per fortuna!

...

E questa le sembra una cosa grave?

...eh... beh...

IO E IL RATTO SENZA PAPPA SIAMO UNA COSA GRAVE!

mercoledì 16 dicembre 2015

Analisi giorno 2 - Se il gatto dà di matto

Focalizziamoci su sua sorella.

Dobbiamo proprio?

Beh sì, se non riesce ancora a parlare dei suoi genitori.

Ok, allora mia sorella.
Sì, lei... insomma lei... lei è così. All'inizio non si rende conto e questo stato permane fino al punto di rottura, quando poi d'un tratto capisce. E sa cosa accade quando mia sorella non mangia da più di tre ore? No, non può immaginarlo... certo che no!

Quindi?

...quindi si immagini un matto affamato chiuso in una stanza. Ora immagini che quel matto sappia dove c'è da mangiare, ma non riesca ad arrivarci da solo...

Sì... ehm.. certo!

Ecco!  Il matto darà di matto sbattendo finanche la testa sul muro pur di avere la sua razione, no?
Così è stato per mia sorella... il Ratto! Ha capito che loro non sarebbero ritornati ed alla fine ha cominciato a lanciarsi in direzione dei pensili che contengono le crocche... oh mamma... è stato uno spettacolo raccapricciante...

Immagino, immagino. Vorrebbe per caso tornare al punto principale?
I suoi genitori.

Io non lo so. So che mi hanno profondamente ferita.

Cosa hanno fatto per ferirla a questo modo?

...

Coraggio, non abbia paura.

Beh, loro innanzitutto... hanno tradito la mia fiducia! Ecco l'ho detto!

In che modo i suoi genitori hanno tradito la sua fiducia?

E' tutto concatenato, negli atteggiamenti, nelle azioni, nei modi e anche in ciò che dicono. Loro mentono... no, che dico... loro adducono sibilline motivazioni alle loro mancanze. Loro nascondono i fatti lasciandoci nella assoluta sofferenza. Completamente sole.

Ma cosa hanno fatto per renderla così astiosa?

Ci hanno lasciate da sole.

Sì, ma questo capita sovente, se non sbaglio!

Per 12 ore.

Ma forse era accaduto qualcosa... qualcosa di grave...

Grave? GRAVE???
Senta, lei sta giocando con il fuoco ed io non sono sicura di volere andare avanti... e non le ho ancora detto esattamente qual è stata la loro mancanza!

C'è dell'altro, quindi! Ma non fa nulla, ci aggiorneremo alla prossima seduta!

martedì 8 dicembre 2015

Analisi giorno 1 - il "fatto"

E mi dica... Lei è rimasta al buio, alla fine?

Sì sì, certo! Al buio!

E si trovava da sola quando è accaduto il "fatto"?

No, non ero sola... come le dicevo mi trovavo in presenza di mia sorella... il Ratto!

Ho capito! E sua sorella ha mostrato segni di cedimento?

Se per cedimento può andar bene correre come una pazza per casa, rovesciando il rovesciabile... sì, ha avuto una sorta di cedimento.

Bene! Mi è tutto chiaro. Ora però dobbiamo focalizzare la nostra analisi sui motivi che l'hanno portata qui: i suoi genitori.

No, no non sono pronta per parlare del "fatto".

Va bene... rispetterò i suoi tempi, ma proviamo a ricapitolare gli accadimenti, le sarà d'aiuto per provare a trovare la forza di dire ciò che non riesce.

Sì, ok... posso farcela.

Cominciamo da principio. I suoi genitori sono usciti di mattina, molto presto, promettendo che sarebbero rientrati prima di pranzo, giusto?

Sì, giusto.

Bene. Lei cosa ha fatto nell'attesa?

Beh, ho fatto quel che faccio di solito... ho dormito.

Fantastico. E quando ha cominciato a sentire un certo languore?

Ecco... io... insomma già verso le 11 cominciavo a sentire appetito, ma mai avrei immaginato che invece... invece...

...continui...

No! Non ce la faccio...

Non si preoccupi, può accedere. E' tutto normale. Ci sono io a sorreggerla: il suo analista.
A me può dire tutto ciò che possa alleggerirla... non si trattenga! Si fidi.

Ok... allora alle 11, come dicevo, provavo già appetito, ma come chi mi conosce sa, io non sono una che si lamenta... così ho provato a distrarmi, ma mia sorella, il Ratto, continuava con quella litania ed allora io non ce l'ho fatta... la pressione era troppa, volevo scappare, volevo urlare - e l'ho fatto e non me ne pento - poi però ho sentito il dovere di mantenere la calma. Sa, io sono la maggiore e devo dare il buon esempio. Con il passare del tempo però mi sono resa conto di non potercela fare... non posso farcela... non ce la faccio... no, no, non posso continuare... le chiedo perdono...

Non si scusi. Non fa nulla, non tentiamo di affrettare i tempi, arriverà il momento del coraggio, oggi dobbiamo solo essere orgogliosi dei progressi fatti. E poi è scaduto il tempo. La aspetto la prossima settimana, quando - sono sicuro - riuscirà a raccontare qualcosa in più.

venerdì 9 ottobre 2015

Beh, in effetti...

E quindi...

...eh! Quindi...

Infatti... immaginavo!

Non potevamo aspettarci qualcosa di diverso!

No, davvero!

Ma insomma, come sta?

Mah, è lì... che si lamenta.

E tu?

Io? Io che?

Tu non hai fatto niente?

Cosa dovrei fare, scusa?

Eh, che ne so... cose da gatto, no? Fare le fusa, accoccolarti, alleviare le pene... cose così!

Ehi, guarda che non sta mica morendo, sai?

Ah no?

Eh, no! 

...bah! Per me è fatta di pesta!

Che?

Per me... con 'sto fatto che s'ammala sempre è fatta di pesta!

No, scusa... non ho capito.

Per me è fatta di caccapesta!

Ah, ok! Beh, in effetti...

mercoledì 2 settembre 2015

Un'offetta che non potrai rrifiutare

La stanza è buia e puzza di chiuso. Apro gli occhi e non riesco a vedere ad un palmo di naso. Non riesco a muovermi o comunque mi sento completamente indolenzita, ma sono stesa e percepisco un peso sullo stomaco che mi impedisce di fare un respiro profondo. I polsi mi dolgono perché solo ora mi accorgo di tenerli ritorti dietro la schiena sotto di me. D'improvviso una folata di vento mi spinge i capelli sul viso, ma ad un'attenta analisi capisco che invece è un gatto a strusciarsi con la coda sulla mia faccia lasciando una scia di peli attaccata alla mia fronte sudata. Un movimento veloce ed una puzza nauseabonda mi invade le narici. Sto per vomitare.

E così avete deciso di tornare, eh? Hai visto, sorella? Hanno deciso di tornare!

Bravi, bravi!

Ach... ma che diav...?

Alla fine sempre e comunque sotto questo tetto siete!

Bravi, bravi!

Amore, dammi una mano... ho Miu addosso e non riesco a libe... ach...

Ferma lì... mammina!

Amore, ma che cos...? Anche tu? Cos'è la congiura dei gatti ciccioni? 

Chi? Che? Di che parli? Ho la coda di Mia quasi in bocca, non riesco a respirare! A proposito la senti 'sta puzza? 

Se la sento? E' stata una delle due! Ricordi per caso quand'è che ci siamo addormentati?

...mmmh... no!

Che strano, non ricordo nemmeno di esser venuta a letto!

Che ne dici? Pensi si meritino di essere liberati?

Bravi, bravi!

Eh smettila di ripetere sempre le stesse cose. Dobbiamo decidere cosa fare di questi due!

Io direi di continuare con le puzzette!

Basteranno?

Potremmo vendicarci con dei vomitini ben piazzati!

Lo sai che sono un po' schizzinosa e queste cose mi fanno un po' senso... magari occupati tu dei vomitini, alle puzzette penso io!

Ok! Ora li lasciamo andare?

Sì, ma non senza un avvertimento!

Quale?

Genitori siete avvisati: partite di nuovo e questa casa diverrà una camera a gas con un pavimento di vomito.

Ecco, riesco ad alzarmi... ora cerco le pantof... oddio che schifo, cos'è qua terra?

Accendo al luce...

...VOMITO!!!

Ok, mi sa che non dovremmo andarcene così spesso... si sono ammalate senza di noi!

Piccole cucciole sono state male senza mammina e papino!

Deficienti!
Idioti!

mercoledì 10 giugno 2015

Quando arriva la nonna

Quando arriva la nonna è sempre festa.
Quando arriva la nonna restiamo sveglie fino a tardi.
Quando arriva la nonna mangiamo sempre schifezze.
Quando arriva la nonna urliamo a squarciagola il suo nome e lei non si arrabbia.
Quando arriva la nonna i divani diventano casa e se un'unghiata ci sfugge lei è pronta a difenderci.
Quando arriva la nonna beviamo dal rubinetto.
Quando arriva la nonna lecchiamo i piatti sporchi.
Quando arriva la nonna il domani è sempre troppo vicino.
Quando arriva la nonna non esistono punizioni.
Quando arriva la nonna niente vaccini.
Quando arriva la nonna più topolini.
Quando arriva la nonna il sole è splendente.
Quando arriva la nonna piovono crocche dal cielo.
Quando arriva la nonna la mamma è felice.
Quando arriva la nonna il papà lo è ancor di più.

Quasi cominciavano a crederti... ma con l'ultima l'hai sparata proprio grossa, eh!

sabato 16 maggio 2015

Problema

Data una cuccetta X di proporzioni Y e volumetria Z, si dimostri che è possibile riempirla con Gatto A + Gatto B così che entrambi i gatti siano comodi e la cuccetta X non esploda. 

Dati

Cuccetta X

Misure: 41cm x 35cm x 26cm.
Colore: rosa e grigio con peluche bianco
Superficie d'appoggio: 37cm x 26cm
Rivestimento esterno: peluche
Rivestimento interno: pile
Imbottitura: materiale espanso
Fondo: nylon

Gatto A

Razza: Europeo
Colore del manto: nero con una macchia bianca
Sesso: Femmina
Età: 2 anni e 3 mesi
Misure massime: 20cm x 20cm x 70cm
Peso: 3,560 kg

Gatto B

Razza: Siamese
Colore del manto: beige e marrone
Sesso: Femmina
Età: 1 anno e 10 mesi
Misure massime: 25cm x 25cm x 80cm
Peso: 4,580 kg

Svolgimento

Si prenda la cuccetta X (della quale è facile valutare le proporzioni Y come non fisse, in quanto il materiale della stessa è morbido e coccoloso) e la si ponga su una superficie d'appoggio piana ma non dura, in modo che il Gatto A e il Gatto B siano attratti dalla stessa.
Calcolarne quindi il volume.
Calcolare il volume dei gatti.
Constatare che per le leggi non opinabili della matematica, i due gatti pur essendo più lunghi di una bella spanna, hanno dalla loro parte una grande capacità contorsionistica.
Attendere.
All'arrivo dei gatti, preparare una eventuale macchina fotografica, così da creare prove preventive.
Attendere la messa in posa di Gatto A e Gatto B.
Scattare.

Soluzione

domenica 3 maggio 2015

Io sono un gatto. Posso farlo.


No, serio! Io non capisco. Proprio non capisco quale sia il loro problema. Cioè dico... che gli cambia? Gli tolgo mica le crocche dalla ciotola? Insomma non ho fatto nulla di male. E' un modo come un altro, questo, di valutare le cose. Osservare da un punto di vista differente oggetti, fatti e persone. Stolto è chi non cambia prospettiva in favore di un miglior gioco di luci ed ombre. Saggio è chi indossa lenti diverse per capire il mondo. O no?


Eppure noto un iniziale interesse. Certo, poi diviene disfatta e collera... ma che posso farci? Sono un gatto (...sssono un gattino, il più carino, il più dolciotto e paperotto...)! Lei mi cerca, quindi mi trova. Poi mi guarda, mi scruta e osserva da lontano. Quindi sorride, poi ride di gusto e chiama lui. Lui mi cerca, mi trova con lo sguardo e sorride. Nasce allora la scintilla del fotografo... e la luce, l'ombra, le sedie  - una sull'altra - il bilico, l'equilibrio precario, un click. "Male, male, male" dice lei. "Ancora un'altra" dice lui. "Vuoi che cada?" lei ribatte. "Certo che no!" si fa lui piccolo. Di nuovo all'opera per immortalare un momento anziché goderselo. Io invece no! Io ho il potere. Io dirigo. Io indirizzo, io sono il motivo. Ed ecco che lei si arrabbia, non capisce. Eppure io sono un gatto! Vorrei dirglielo che sono un gatto! Mi è concesso. Posso farlo. Io vado dove voglio. E se mi si vuole immortalare, il motivo va cercato nel mio esser tale.


Il fatto che io mi trovi tre metri più in alto è irrilevante. Io sono un gatto. Posso farlo.

lunedì 30 marzo 2015

L'urlo del Ratto

Torre di controllo... confermate?

Ma che torre di controllo... siamo gatti... suvvia, rendiamola verosimile! Che c'è?

Ok, ok... Houston abbiamo un problema...

Oh Ratto... pietà di me... parla!

Sei certa di volerlo sapere?

Ovviamente!

Ovviamente no o ovviamente sì?

...

Ok, ok... li ho visti! Esistono!

Chi hai visto? Cosa esistono?

Loro... gli alieni!

Ok, la pappa è lì, l'acqua al solito posto, la lettiera ce l'hai in testa... io vado a sdraiarmi!

Ma no... ascolta... stolto di un gatto! Non hai notato nulla di strano in questi giorni? Qualcuno che sparisce, qualcun altro che "cambia carattere"!

Qui? Qui in casa nostra? NO!

Eh certo! Pensi solo a dormire!

Ok, devo ricordarti che io sono un gatto? E che i gatti per sopravvivere DEVONO dormire? Devo ricordarti che per noi è fondamentale, quindi è un'azione che dobbiamo necessariamente intraprendere affinché il nostro animo si ristabilisca...

...si ristabilisca da cosa?

Eh, che ne so! L'ho detto per farti capire la profondità della cosa!

Sì, vabbè... ma tu li hai visti?

MA CHIIII???

Gli alieni, no? Hanno voci strascicanti e baritonali, una pelle olivastra, emanano odori malsani e tentano di rapirci!

Ecco! Ora se vedi un alieno, dato che è alieno, deve necessariamente venire qui per rapire qualcuno... tu miagoli per sentito dire... tu non ragioni con la tua testa da ratto!

...

E poi posso farti notare qualcosa?

Cosa?

Ti sbagli, da quel che descrivi non si può trattare di alieni...

(attimo di suspance)

...ma di ZOMBI!

(urlo del Ratto)

... aBoDe Di pDego, Bi BDendi uD BiGGhieDe d'aGGua? sDo BoDeDdo di seDe...

... (rantl, rantl, cof cof) DoD soDo pDoDDo peD quesDo passo... vai tu...

...fai BDiBa ad aBBazzaDmi... (etciù) ...voglio BoDiDe... dì a Biu e Bia che le ho aBate... dì loro che BaBBiDa DoD ha più la foDza... addio aBoDi di BaBBa...

...tDoppa fatica... DoD Diesco DeBBeDo a BuoveDBi, coBe faccio a diDe che BaBBa... Do tDoppa fatica aDche paDlare... (rantl, rantl)...

venerdì 6 febbraio 2015

Furia e Lavatrice

No, basta! Non ce la faccio più!

A far cosa?

No... non ce la faccio più a sentirla!

Chi?

Mammina!

Beh? Che dice?

Continua a chiamarmi Furia Buia! E' fuori di testa! Chi cavolo è Furia Buia?

Sarai tu, no?!?

Io sono Miu! E non farmi arrabbiare, Ratto! Questa è Furia Buia... l'ha vista in un film!




Ti somiglia, sai?
E ti lamenti che ti chiami Furia Buia! Io cosa dovrei dire, scusa!

In che senso?

Hai sentito come chiama me, invece?

Come ti chiama... Ratto forse?

Gne, gne... no!
Mi chiama Lavatrice!

Cosa c'entra la lavatrice?!?

Non l'hai capito?
"Orsetta Lavatrice".... Lavatrice! Questa!




Siamo messe male...

Peggio!

E' fuori!

Di più!

Da rinchiudere!

Assolutamente!

martedì 20 gennaio 2015

E' una trappola!

Ok, ora però zitta!

Ma io volevo solo...

Sssshhh... fai silenzio... sei matta?

Ma io...

Ok, senti, è meglio che tu tenga quel muso chiuso se non vuoi fare una brutta fine.

...

...

...

Non parli più, eh? Bravo soldato!

Io non sono un soldato! Ssssssono un gattino, il più carino... il più dolciott...

Eh, falla finita con 'sta filastrocca!

Ehi, sei tu che stai parlando!

Certo! Questo è un momento delicatissimo e stai per rovinare tutto!

Rovinare cosa? Volevo solo dirti...

...non mi interessa cosa vuoi dirmi, devi solo fare silenzio, ché è pericoloso parlare ORA!

Ok, ma prima o poi dovrai uscire da qua dentro!


Ma sei matta? Io non esco finché il pericolo non è passato!

Che pericolo?

Allora sei fuori come una lettiera sul balcone!

Mah... io vado di là, senti il profumino? Oggi c'è prosciuttino cotto! Yeeeeh!

Attenta! E' una trappola!

Ma 'na trappola di che? E' mammina che chiama e se noi non rispondiamo usa le "armi saporite"! Yeeeh!

Stupido Ratto!

Vabbè, io vado... volevosolodirtichec'erailprosciuttino!

Io qui resto, LEI non mi avrà... dovrà passare sul mio corpo!

Ma di che hai paura?

Miumiulinaaaaaa... vieni amoreeeee... facciamo un po' di PETTININO-PETTINUCCIO!!!

venerdì 9 gennaio 2015

Fotogrammi di Cafè Littéraire

Io sento puzza di qualcosa di dolciastro!

Io sento invece un profumino speziato!

Tu sei sicura di essere un gatto o come i ratti davvero ti lanci su qualsiasi cosa sia commestibile?

Io sono un gattino, il più bellino, il più dolciotto e paperotto di sempre!

Bleah!

Lo sai, lo sai che oggi arriva An?

Chi?

An, An, Aaaaaaaaan! Ma come? Tu sei la sua gattomonima! An Lullaby!

Io... pf... semmai è LEI che ha rubato a me il nomignolo che mammina mi dà quando mi chiama con l'amore-del-cuore-rotondo-a-forma-d'amore! Tzè!

Lullaby, Lullaby!

No, mammina mi chiama "Lulli B" che sta per Lulli Bella, cioè io sono bella!

Lullaby, Lullaby! Yeh, yeh!

Ok, ok, le darò una sniffatina dell'amore e qualche leccatina, ma solo se mi porta pappa buona!

Lullaby, Lullaby! 

Fuffole suvvia, andate di là che la mamma ha da fare... arriva An!

Guarda, guarda eccola!

OOHHOOoOOhOhoooHHHHH CHE BELLA!
OOHHOOoOOhOhoooHHHHH CHE BELLA!

Il Cafè Littéraire che apre l'anno è quello delle conferme! Sì, perché chi è soddisfatto torna ancora a trovarmi e si accomoda su morbidosi pouf colorati! Con pazienza ascolta (legge) l'introduzione, poi con altra pazienza ascolta (legge) il frammento letterario che gli voglio propinare e finalmente alla fine può di diritto fiondarsi sul buffet allestito per l'occasione!
C'è da dire che il mio ruolo è assai semplice! Io non faccio altro che scegliere il pezzo che più mi piace o mi ispira e semplicemente proporlo. Stop. Il mio lavoro finisce qui! Non c'è zucchero ovunque, non ci sono capelli impiastricciati di miele, né tantomeno impronte (gatte) sulla spianatoia piena piena di farina! Non devo pulire, non devo lavare piatti, non devo scollare il caramello dal soffitto (?!?) e nemmeno provare a grattar via quella strana sostanza verdo-giallastra dal piano di cottura! Ecco! Il mio lavoro è facile. Scegli-scrivi-pubblica. Poco impegno, immensa resa!
Sì!
Ehm... sì!
Diciamo che però non posso nemmeno godere dei frutti di una fatica non fatta!
In questi casi - come si suol dire - cade a fagiuolo l'ospite! Quello bravo, quello grazie al quale fai sempre bella figura perché in fondo ha un valore aggiunto: oltre che scegliere un pezzo, un film, una poesia, un estratto mitico lui che fa? Ti prepara anche un piatto incommensurabilmente buono! E te lo offre, per giunta! A te che non hai fatto praticamente niente... che cercavi ancora di raschiare quel poco di minestrone dal fondo della pentola (ché si era un po' bruciacchiato), dato che nel frigo non c'è più niente e la dispensa ti ha mandato a quel paese nel 2014!
Ecco, dicevo... arriva l'ospite! LA ospite! Perché lei è una lei! E' la lei che non solo ti porta la pappa buona (Miu corri, che la An ha portato pappa buona!!!), ma che la condisce di ironica allegria, di simpatia pura in granellini dolci e divertente golosità! La An Lullaby di tutti noi, la più bella di sempre, la più irriverente negli scritti e soddisfacente nelle battute! Quella che quando la leggi, ci pensi anche la notte a quanto t'ha fatto ridere e tra te e te ti domandi come facevi prima! Quella che i Fotogrammi di Zucchero li ha inventati lei ed è stata talmente brava che ora riesci a vedere in quei cristalli dolci anche la luce più colorata! Quella che è la gattomonima della mia Miu e che quando la chiamo "Lulli B" penso sempre un po' a lei! Beh, che fate ancora qui impalati! Correte da lei, no? Ché sicuramente ha qualcosa di goloso da offrire! Io qui ho solo peli di gatto!!! Ehehehe, io mica resto indietro... vi seguo a ruota!

Ma allora è proprio scema!

Chi è scemo?

Mammina!

Perché mammina è scema?

Eh, perché racconta tutta la storiella "scelgo il pezzo", "posto il frammento", "pubblico un estratto", "devo fare solo questo" e poi che fa? Punta dritta alla pappa buona che ha portato la An (menomale che c'è la An!)! E il posticino letterario? Il pezzo di cultura? Che cavolo sò venuti a fare tutti 'sti umani se nemmeno c'hanno qualcosa da leggere?

Beh, ormai se n'è andata! Vorrà dire che questa volta faremo solo PAPPAAAAA! YEAH!

Stupido Ratt... ratto? RATTO! Mi occuperò io dell'estratto letterario! Quello giusto... che stia bene con la An Lullaby!


giovedì 1 gennaio 2015

Chi ben comincia il 2015...

...che se ne sò andati n'altra volta?

Non ne sono sicura...

Da quant'è che non li vedi?

Oggi che giorno è?

Oggi sò due giorni che se ne sono andati... n'altra volta!

Eh, si vede che sò recidivi !

O stupidi!

O recidivi!

O tutt'e due! 

Che facciamo?

Niente! Torneranno. Stavolta però usiamo le unghie!

Buon anno sorellona, menomale che ci sei!

Buon anno Ratto!

lunedì 10 novembre 2014

Catastrofica catastrofe

Certo, ultimamente ci stanno facendo a pezzi!

Chi ci sta facendo a pezzi?

Loro!

Loro, chi?

Loro... gli occhi!

Occhi? Gli occhi di chi? Ma che farnetichi?

Beh, che credi? L'allergia non è mica venuta così! Zac... allergia!

Ma no, certo che no... l'allergologo ci ha spiegato che si è accumulato negli anni l'anti... ma che sto a spiegarti... già so dove vuoi arrivare... vai... dì la scemen... ehm... la "cosa" che stavi spiegando!

Sì, sì... sfotti! Tanto sai che ho ragione! Prima l'allergia e poi questo!

Beh, ma abbiamo risolto, no? Abbiamo fatto la cosa giusta!

Di che parli, ora?

Della massa che abbiamo scoperto sulla schiena di Mia!

Ma no, io credevo ti riferissi al fatto che abbiamo fatto bene a tenerle con noi semprepersempre!

Non avrei mai allontanato le mie bimbe! Ma io parlavo della pallina... abbiamo fatto bene a togliergliela, no?

Sì... ma questo rende ancor più probabile la mia teoria.

Che teoria?

Degli occhi!

Aaaah, smettila con queste deliranti stupidità!
E poi è finito tutto per il meglio! Io sto benone da quando curo i sintomi dell'allergia e Mia ora non ha più palline di 2 centimetri di provenienza sconosciuta sotto pelle!

Perché tu vuoi dirmi in sincerità che la catastrofica catastrofe - ché non c'è due senza tre - che si è abbattuta su di noi oggi ti sembra una cosa buona???

A parte che "catastrofica catastrofe" non si può dire... e poi quale sarebbe questa ennesima tragedia di cui parli?

Cioè dico... ma la vedi Miu?


Beh? Che ha che non va?

Ma come, non vedi? Sembra una "boss"!

Una che?

Sì... una tipo "non superare questa linea o ti ammazzo"!


Mammina non sto scherzando! Non superare questa linea o ti ammazzo!


Mia sorella si è operata!


Ed io devo proteggerla!

mercoledì 15 ottobre 2014

Vive la révolution (ma anche no!)

Ok!
So che evoluzionisticamente i cambiamenti fanno bene all'umanità.
So che Darwin (chi?) non ha lavorato invano per renderci uomini (???) liberi!
So quanto uno pterodattilo in questo contesto moderno potrebbe sembrare fuori luogo e mi rendo conto perfettamente che camminare per strada indossando un elmo con pennacchio susciterebbe le più ferventi ed ilari risate di scherno! D'altronde so anche che spesso i cambiamenti destablizzano.

Cambiare fa bene al cuore!

...ma che vai dicendo con quella bocca da ratto, suvvia!

...e fa bene al paperotto!

Al che?

Al panciotto paperotto!

Ratti!!! Inutili bestie dolciotte e diabetiche!

Sì, sì... pensa a quando ci portano crocche nuove! E' festa per almeno due settimane!

Ma cosa c'entra? Tu ti fossilizzi sul cibo... insomma hai un cervellino piccolo così!

Ma se anche tu sbavi come un cane quando senti solo il buon profumino...

Stai divagando... io parlavo di una cosa seria!

E quale sarebbe?

Che non mi piace questa nuova casa! Ma l'hai vista un po'? Tutto 'sto bianco, tutti 'sti colori psichedelici... mi sta per venire mal di testa... oltre alla voglia di vomitare (che so non dipendere dai peli!)!

E quanto la fai lunga! Evidentemente mammina ne aveva bisogno!

De che? Di impiastricciare casetta mia come fosse un asilo?

Eh, tu sì che avresti bisogno di ritrovare la cucciola che c'è in te!

E tu di chiudere quel muso da Ratto!

Io sto con mammina... mi piace questo lato Arlecchinesco!

Ma se non sai nemmeno chi è Arlecchino!

Perché tu lo sai?

...ma io posso NON saperlo... non l'ho mica nominato! Comunque, si stancherà... me lo sento!

Adoro queste nuove impostazioni! Tutta questa luce... questi colori! Che gioia! Che gioia!

Orrendi! Ma ce li hai 30 anni? Su, su... un po' di serietà! Ma ti pare?

Non ti piace?

Mi fa Gomitare! Preferivo la compostezza di prima... l'aplomb e l'eleganza che caratterizzano...

...i cimiteri!

Questi umani mi manderanno ai matti!

mercoledì 8 ottobre 2014

Sapete che...

Buonasera dottoressaB!
Buonasera dottoressaB!
Sono allergico!
E' allergico!
Chi?
Alle gatte!
Io!
Cosa?
Allergico alle gatte!
Cioè si rende conto?
Come?
A-l-l-e g-a-t-t-e!
Allergico alle gatte!
E' cominciato un mese fa...
Cioè lui si ritrova ogni giorno con gli occhi rossi...
...fine agosto più o meno...
Naso chiuso.
Credevo fosse un raffreddore di stagione.
Difficoltà a respirare...
Sì, ma calma...
...poi ho pensato che un raffreddore non potesse durare due settimane...
...per non parlare degli starnuti assurdi che gli vengono all'improvviso...
...non vi accavallate...
...era troppo, insomma. Chi crede che un raffreddore sia così lungo?
Mentre mangiamo. No dico, mentre mangiamo, che schifo!
Non capisco...
Così ho deciso di fare degli esami.
Quindi ha finalmente deciso di fare le prove allergiche.
E sono risultato positivo.
Ed è risultato positivo.

Quindi... insomma... voi siete qui per...?

Ah, beh certo, per Mia!
Che poi io credo sia proprio lei, insomma con Miu non aveva questi problemi!
Per il vaccino.
Insomma, ha visto che sottopelo ha?
Ha il richiamo! 
Sì, credo sia decisamente la mia fuffola bionda!
Mi raccomando l'ago sottile.
E non gli è ancora passato, ma credi non le darò mica via, sa?
Eh, beh certo... le prime ore sono state drammatiche...
Non posso separarmi dalle mie bimbe!
...poi ci è passata, abbiamo razionalizzato!
Andrà da un allergologo!
Chiederemo a un allergologo!
Ma non daremo via le nostre bimbe!
Ma non daremo via le nostre bimbe!  

Sì... ehm... ma sapete che mi sposo?

Ohssantocielo, questi umani!

Sì, vi prego datemi quella siringa che 'sto richiamo me lo faccio da sola!

sabato 20 settembre 2014

FraintendiMenti(na)

Oh, la mentina!

...

La mentina, la mentina!

...che?

La mentina!

Sì, sì, lo so!
 
...

No! Non parlare, so a cosa pensi! E' tutto il giorno che ci penso anche io! Lascia che ti spieghi... sì, insomma, c'è da dire che sto lavorando tanto!
 
Beh, che c'entra?

Che quindi sto accumulando stress... e così giorno dopo giorno, dopo giorno. Non credere sia sempre tutto rose e fiori, sai? Tutt'altro! Questo lavoro è fatto di responsabilità, scadenze, orari impressionanti, ritmi indecenti...

Continuo a non capire cosa c'entri tutto questo con...

...la mentina! Eh, ci arrivo!

...

Non guardarmi così. Ora ti spiego.
Quando sei stressato e vai avanti ogni giorno crogiolandoti sempre nella solita routine, capita che se accadono imprevisti o problemi, questi si aggiungono al carico già pesante che porti sulle spalle. Difficilmente si riesce a barcarmenarsi tra lavoro, problemi e vita familiare... non che tu sia un problema, amore mio! 

...

Vita dolce del mio cuore dorato a forma d'amore!

Sì... sì... vai avanti!

Dicevo... che quindi lo stress si accumula. Vedi, anche le gatte che abbiamo in casa... beh le senti miagolare, sai anche tu quanto ci facciano dormire di notte!

Poco!

Ecco... sì, pochissimo! Insomma tutte queste cose - anche adesso, la senti? Ci chiama perché vorrà qualcosa... e vai a capire tu cosa! - si sommano e infine vanno ad accumularsi tutte nella parte del tuo corpo che deve sopportarle!

Sarebbe?

Eh, lo stomaco!

E quindi?

E quindi niente... è ovvio che se sono stressato dalla vita, sono nervoso e teso, tutte le mie frustrazioni sfociano in una gastrite cronica!

Ma allora? Cosa c'entra tutto ciò con...

...la mentina! Eh certo, che se ho la gastrite è ovvio che abbia un alito acido e letale!

Amor...
 
La mentina serve a questo...

Tesoro...

...lo so... me la stai anche tu "gentilmente" consigliando...
 
Amo... smettila, io intendevo...
 
...non sono mica scemo, sai? Che devo dirti... mi laverò i denti più spesso!

AMORE! Io intendevo LAMENTINA... la gatta... Miu... SI STA LAMENTANDO!

...

Tzè... umani!

sabato 30 agosto 2014

Considerazioni

Ok, pronta!

Sicura?

Sì, sì... vai!

Al mio tre?

Ok, vai!

Uno...

...

...due...

Aspetta, aspetta... vado al tre o dopo il tre?

Ok, senti... facciamo che io mi sposto di là e tu resti qui, così non creiamo ulteriori problemi!

No, no... devono stare insieme. Lo sai com'è... altrimenti soffrono!

Cavolate! No, che non soffrono!

Sì, ti dico! Allora... al mio tre!

Ora è il tuo tre???

Ok, al tuo... basta che ti muovi, stiamo facendo notte!

E uno... e due...

No, no... fermo! Le hai pesate?

Cavolo, no! Hai ragione!

Stavi per rovinare tutto!

Sì, è vero! Come avremmo fatto poi?

Meno male che ci ho pensato!

Ecco! Ora sono pesate! Sei pronta?

Sì... no, aspetta... devo fare pipì!

Proprio ora?

Eh, proprio ora!

Fai presto!

Ok, ok... come un razzo! Visto? Ci ho messo due minuti!

...sì, per andare in Alaska e tornare!

Che?

Dai... ora sei pronta?

Sì!

Definitivamente?

Sì, sì! Vai!

Al tre... uno... due... tre!


Dì un po' ma li hai visti?

Eh, sì che li ho visti!

Ma ti pare che 'sti due dementi per darci le crocchette debbano fare sto po' di storia?

Non so che dirti...

Che poi le prendono, corrono, tornano, ci chiamano...

...poi si scordano, le pesano, ci richiamano e forse ce le fanno mangiare una alla volta... no, dico, una alla volta!

A te una alla volta... io le mangio nella ciotola!

Ma ti pare normale?

Eh, sì! Tu sei ciccia! Io no!

No, nel senso... loro ti sembrano normali?

Eh, mica tanto!

Hai mai considerato l'idea di andartene?

Andarmene? Io? No, no... forse tu potresti seriamente pensarci... in fondo se ci ragioni, fanno le preferenze! Amano me di più! E' evidente!
 
...io... mmmh... non so... è che si dorme bene... si mangia bene qui...

Come? Ti sei appena lamentata che ti lanciano le crocche una alla volta!

Sì, ma li capisco... è perché vogliono farmi giocare! Amano di più me! Questo è evidente!

Non so... io so che ci hanno chiamate, ma non ho molta voglia di far pappa...

Eh, che facciamo? Non possiamo mica farli sgolare inutilmente?

Dici di no?

Sono papino e mammina! Ci vogliono bene... non fare la gatta pestacoda!

No, no... dico solo che potremmo goderci per altri due minuti quei versetti idioti e farci due risate!

Due risate? Non siamo mica umani!

Oh, Ratto! Che noia, sei!

Ok, ok... due minuti e poi andiamo, però!

Due minuti!

lunedì 25 agosto 2014

La verità

Stupida foglia

Tzè! Sette giorni sono stati via, quei due! La bellezza di centosessantotto ore. Più di diecimila minuti. Per non parlare dei secondi, ché se prendessi a parametro quelli, dovrei disconoscerli come genitori!

Fiore orrendo
Schifissima ape

E una volta arrivati, che fanno? Guardano, riguardano, copiano, catalogano, passano, trasferiscono, ammirano, quindi di nuovo trasferiscono per ammirare e guardare inutili fotografie. Nulla di più insulso, soprattutto perché i soggetti ritratti non sono altro che fiori, erba e foglie.

Schifissima ape due

Raggi-di-sole-splendente su fuori, erba, foglie, rugiada-scintillante e schifissimi insetti - per lo più api - su fiori, erba e foglie. Insulsissimi fiori multicolori dalle tonalità terrificanti e dall'utilità pressoché nulla. Ripresi da su, da destra, sinistra, dal basso, grandangolo e bokeh, sfumati e luminosi... non se ne può più!

Rugiada-scintillante sull'insulsissimo fiore

Ignobile mela
Per non parlare della rassegna delle piuccheindegne foto fatte camminando per i meleti. Disgustosissime mele verdi, rosse, gialle, striate, striate rosse e gialle, striate gialle e verdi, mature, acerbe, cotte dal sole, taccate dalla pioggia, circondate da puzzolentissimi fiori di Lavanda o ignobilissimi Dente di leone.
Lavanda puzzolente
Se la mamma non mi fosse tornata così tanto scimunita, probabilmente penserei che lo starebbe diventando ora che è a casa. E un, due, tre sbuffa. Un, due, tre sospira.
E noi? Dico... NOI? Cioè piuttosto, io? Di me non si dice nulla? Io che son così bella da immortalare, io che ho sempre fatto invidia per le mie pose da Diva, io che proprio davanti all'obiettivo ci so stare come le crocche sanno stare nella mia pancia (come un filetto di manzo nella mia ciotola, come un trancio di tonno nella mia bocca), io che piuttosto rinuncerei - forse - a quella mosca ballerina pur di farmi fotografare, io che son più bella di un fiore, io che voglio l'attenzione della mia mammina non conto più nulla?
Ma io so la verità! La verità quella vera! La vera verità veritiera! Quella che vogliono nascondermi!
La verità è che non ci voleva tornare a casa, la verità è che ci sarebbe stata volentieri altri dieci giorni lì in quel posto lontanissimo e privo di gatti belli come me. La verità è che quella lì - la mia mamma - avrebbe scambiato la sua stupenda primogenita gatta nera pur di restare in quel luogo di senzagatti ad oltranza.


Amore della mamma... mi sei mancata come mi è mancata l'aria!

Mpf!

Le mie giornate senza te son state vuote e prive di senso...

Tzè!

...non facevo che star su un letto chiedendomi tu come stessi...

...sì, ok... però non esageriamo...

...non ti lascio più, giuro che non ti lascio più!

Eh, quanto sei pesante... no, no... per piacere cércati un posto dove andare, ché già mi stai opprimendo!